Nella cerimonia con la quale il prefetto Maria Teresa Cortellessa dell’Orco ha ringraziato i volontari, si è fatto il punto sulla situazione. Cipani: «Abbiamo anticipato un milione di euro. Siamo scoperti: si provveda»

«Acceleriamo la ricostruzione»

21/12/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

Tra gli auguri natal­izi ai ter­re­mo­tati del Gar­da e di Vallesab­bia «con­fezionati» ieri sera in prefet­tura dai più alti rap­p­re­sen­tan­ti delle isti­tuzioni bres­ciane spic­cano le parole di Elvezio Galan­ti, diret­tore del Servizio Sis­mi­co Nazionale e quelle del sin­da­co di Salò Gian­piero Cipani. «Dob­bi­amo accel­er­are al più presto la ricostruzione» ha incalza­to Galan­ti, «bisogna trottare». «Bisogna che il com­mis­sario provve­da al più presto alla cop­er­tu­ra dei fon­di antic­i­pati dal comune — spie­ga con luci­da pacatez­za Cipani -; il comune di Salò ha già antic­i­pa­to un mil­ione di euro, uno sfor­zo non indif­fer­ente per un comune che ha un bilan­cio annuale di 16 mil­ioni. Ora siamo “scop­er­ti”; che provvedano». Così, tra i doverosi ed ele­gan­ti ringrazi­a­men­ti a tut­ti col­oro che sono inter­venu­ti in aiu­to delle popo­lazioni locali — oltre a , Ana, Croce Rossa, 118, Asso­ci­azione Volon­tari­a­to del­la Provin­cia, Vig­ili del Fuo­co, Polizia, , Dio­ce­si, ma anche una venti­na di asso­ci­azioni di volon­tari­a­to — che con sol­erzia ed eff­i­cen­za han­no per­me­s­so agli sfol­lati di non ricor­rere a «roulotte, tende, con­tain­ers», res­ta vivo l’appello alle isti­tuzioni a non dimen­ti­care, a ricor­dare che dopo­tut­to, gli sfol­lati sono anco­ra 2327. La padrona di casa, il prefet­to Maria Tere­sa Cortel­lessa Dell’Orco, si riv­olge diret­ta­mente a tut­ti i sin­daci dei comu­ni che han­no ripor­ta­to dan­ni, alle famiglie evac­u­ate: «ci sono tutte le pre­messe per guardare avan­ti». L’efficenza di tutte le isti­tuzioni e dei volon­tari «che agis­cono non per dovere ma per sol­i­da­ri­età, pas­sione, altru­is­mo» han­no rispos­to all’evento sis­mi­co in maniera «esem­plare e corale». La vicepres­i­dente del­la , Viviana Becca­los­si, fa appel­lo «al pat­to di bres­cian­ità» doveroso tra forze politiche di diver­so col­ore, affinchè «vi sia al più presto un ritorno alla nor­mal­ità». Se nell’immaginario comune il Gar­da è il reg­no delle sec­onde case, delle res­i­den­ze per le vacanze, la realtà vede «tante famiglie che han­no lavo­ra­to una vita per la loro pri­ma casa che ora è lesion­a­ta — pros­egue la Becca­los­si -, gio­vani cop­pie che han­no acce­so un mutuo per l’acquisto del­la loro abitazione»: la Regione non li dimen­ticherà. «Costru­ire presto e costru­ire bene» aggiunge il pres­i­dente del­la provin­cia Alber­to Cav­al­li, men­tre Pao­lo Corsi­ni sot­to­scrive l’appello lan­ci­a­to dal­la Becca­los­si e ricor­da il fon­do di sol­i­da­ri­età dell’Acb al quale il comune di Bres­cia ha sem­pre ver­sato il suo con­trib­u­to: 500mila euro che l’assessore provin­ciale alla Pro­tezione Civile Cor­ra­do Sco­lari «gir­erà» in set­ti­mana ai dieci comu­ni più col­pi­ti. Il 24 dicem­bre Berto­la­so, mas­si­ma autorità del­la Pro­tezione Civile, sarà nuo­va­mente sul Gar­da «e ver­rà fat­to un pun­to del­la situ­azione» antic­i­pa Galan­ti. Ieri è sta­ta pub­bli­ca­ta sul­la Gazzetta Uffi­ciale l’ordinanza del Con­siglio dei Min­istri per lo stanzi­a­men­to dei pri­mi 10 mil­ioni di euro a famiglie e comu­ni, men­tre il cen­trosin­is­tra bres­ciano ha deposi­ta­to in Provin­cia una mozione che richiede una Com­mis­sione ad hoc per inda­gare sulle due gal­lerie sot­tose­que­stro a Vil­lan­uo­va dopo il crol­lo alla Monte Castel­lo. Insom­ma tut­to fa pen­sare ai «tem­pi bre­vi del­la ricostruzione», leit­mo­tiv che è riec­cheg­gia­to nel salone del­la prefet­tura, anche se come ha ricorda­to il sin­da­co di Vobarno Car­lo Panz­era «le lesioni “interne” ripor­tate per­sone richieder­an­no molto più tempo».