Presentato il bilancio 2008 dell’Azienda gardesana servizi, impegnata nei lavori al depuratore.
Il presidente Tomei: «Opere destinate al miglioramento delle reti e finanziate anche con l’aumento delle tariffe»

Acqua, Ags ha investitosette milioni in un anno

Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Il con­siglio di ammin­is­trazione dell’ ha approva­to il bilan­cio 2008. Il con­sun­ti­vo chi­ude in pos­i­ti­vo: gli inves­ti­men­ti per inter­ven­ti sul ter­ri­to­rio sono sta­ti di 7,2 mil­ioni, di cui il 42 per cen­to finanzi­a­to dal­la Regione.La restante parte è sta­ta cop­er­ta dal­la soci­età di ges­tione del servizio idri­co inte­gra­to di acque­dot­ti e fog­na­ture, che annovera tra i soci ben 20 Comu­ni dell’area del Gar­da, com­pre­sa tra Valeg­gio e Mal­ce­sine, e del­la Valpolicella.«È sta­to un anno in cui abbi­amo investi­to molto per opere che miglio­ra­no le reti di acque­dot­to e fog­na­ture», ha illus­tra­to il pres­i­dente del­la Ags, Alber­to Tomei.«Le nos­tre risorse dirette proven­gono dal­la tar­if­fa che, negli ulti­mi anni, ha subito alcu­ni incre­men­ti. Rimane comunque una delle più basse nel panora­ma nazionale. Gra­zie alle entrate è sta­to pos­si­bile gli investimenti».Una sor­ta di antepri­ma di «fed­er­al­is­mo fis­cale con­cre­to», sot­to­lin­eano i ver­ti­ci dell’azienda, dato che il ter­ri­to­rio ben­e­fi­cia diret­ta­mente delle risorse che ver­sa alla Ags.Tra gli inter­ven­ti ese­gui­ti Tomei ricor­da la rior­ga­niz­zazione dell’archivio cli­en­ti: «Sono 56 mila con l’emissione di 170 mila bol­lette l’anno. Oggi viene sud­di­vi­so in tre rate l’importo che pri­ma veni­va con­den­sato in un’unica fatturazione».Inoltre «sono sta­ti mes­si a nor­ma cir­ca 260 impianti dotati di allac­cia­men­to elettrico».«Nei comu­ni di Valeg­gio, Castel­n­uo­vo, Peschiera, Lazise, Bar­dolino e Gar­da, abbi­amo inizia­to un’importante attiv­ità di instal­lazione del sis­tema per il tele­con­trol­lo degli impianti».«In prat­i­ca», inter­viene il diret­tore di Ags, Alber­to Ardieli, «si trat­ta del­la mes­sa in opera di sen­sori che inviano un seg­nale di allarme per prob­le­mi di capien­za del ser­ba­toio ben pri­ma di quan­do si ver­i­fi­ca l’assenza di acqua in casa. Questo ci per­me­tte di sapere in tem­po reale di un even­tuale mal­fun­zion­a­men­to e quin­di di inter­venire più rapidamente».Tra le attiv­ità del 2008 Tomei ricor­da i lavori al depu­ra­tore con­sor­tile di Peschiera, la cui pro­pri­età e ges­tione è con­di­visa con Gar­daUno attra­ver­so la soci­età con­sor­tile Depu­razioni Benacensi.«Sono pros­e­gui­ti i lavori del sec­on­do dei tre lot­ti pre­visti per l’adeguamento dell’impianto e, entro fine anno, con­ti­amo di iniziare i lavori del ter­zo e ulti­mo stral­cio. Entro luglio dovrem­mo met­tere in fun­zione il sec­on­do lot­to, che è il più con­sis­tente, con una spe­sa di 16 mil­ioni finanziati da Vene­to e Lom­bar­dia. Una vol­ta fini­to, l’impianto rispon­derà, per para­metri delle acque di scari­co, ai val­ori più restrin­gen­ti del­la nor­ma­ti­va, di per sé già molto restrit­ti­va, sulle aree sensibili».Fuori dall’elenco di Tomei rimane un inter­ven­to che, per i pae­si dell’alto Gar­da, è sta­to importante.L’acqua alta quest’inverno ave­va dan­neg­gia­to pesan­te­mente le sponde, eroso spi­agge e cre­ato prob­le­mi alle opere di pro­tezione del collettore.Grazie al denaro mes­so a dis­po­sizione da Ags, centi­na­ia di migli­a­ia di euro solo per tut­to l’alto Gar­da, la sis­temazione dei lun­go­laghi, vista la neces­sità di sis­temare le opere spon­dali, non è costa­ta un euro alle casse comu­nali. E in cen­tri come Bren­zone, dove i dan­ni era­no sta­ti davvero ingen­ti e non ave­vano man­ca­to di soll­e­vare polemiche sia in con­siglio comu­nale che tra la gente del paese, il denaro potrà essere molto utile.