«Rimuovete il dirigente di Mantova o il lago subirà danni incalcolabili»

Acqua alta, Chincarini chiede al governo la testa del Magistrato

Di Luca Delpozzo
s.j.

Chin­car­i­ni scende in cam­po, ques­ta vol­ta sen­za mezzi ter­mi­ni, per chiedere la tes­ta del Mag­is­tra­to alle acque di Man­to­va. In una inter­rogazione riv­ol­ta ai min­istri dei Lavori pub­bli­ci, di Grazia e gius­tizia, dell’Interno e dell’Ambiente il dep­u­ta­to e sin­da­co chiede infat­ti la rimozione del capo del Nucleo oper­a­ti­vo del Mag­is­tra­to alle acque di Man­to­va. «Al gov­er­no chiedo di agire conc­re­ta­mente ed imme­di­ata­mente per impedire che l’ottusità del diri­gente in ques­tione pos­sa creare nuovi dan­ni incal­co­la­bili alla », spie­ga tes­tual­mente Umber­to Chin­car­i­ni, che dunque esor­ta i min­istri a «rimuo­vere il capo del Nucleo di Man­to­va». Al suo pos­to l’esponente del­la Lega Nord vedrebbe di buon occhio il diri­gente del Nucleo oper­a­ti­vo di Verona. «L’ingegnere Michele Pezzetta», scrive il pri­mo cit­tadi­no di Peschiera sen­za tim­o­re di fare nomi e cog­no­mi, «è ritenu­to dai sin­daci del lago affid­abile e pro­fes­sion­al­mente adat­to». La sua nom­i­na, dunque, «sarebbe un seg­nale impor­tante da parte del gov­er­no nel­la com­pren­sione delle esi­gen­ze dei cit­ta­di­ni res­i­den­ti sul Gar­da, delle ammin­is­trazioni locali, dei tur­isti e degli appas­sion­ati sosten­i­tori del­la tutela del più grande e bel­lo fra i laghi d’Europa». A far scattare l’ennesima pre­sa di posizione da parte del dep­u­ta­to aril­i­cense è sta­ta la deci­sione da parte del Nucleo oper­a­ti­vo di Man­to­va d’imporre lo scari­co delle acque del Gar­da nel Min­cio a soli 30 metri cubi al sec­on­do anziché pro­cedere con 77 metri cubi al sec­on­do come indi­ca­to dal Nucleo di Verona, pre­oc­cu­pa­to per l’innalzarsi del lago. Una deci­sione, quel­la del Nucleo di Man­to­va, assun­ta con la seguente moti­vazione: «Per impro­ro­ga­bili lavori di manuten­zione stra­or­di­nar­ia dei canali con­sorziali in preparazione del­la sta­gione irrigua».