L’Azienda si prepara per il 2006 a diventare il braccio operativo dell’Autorità d’ambito del Garda. Controlla acquedotti e fognature di 20 paesi di lago ed entroterra

Acqua, l’Ags è il gestore unico

Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Risul­ta­to stori­co per l’. In un momen­to di par­ti­co­lare inter­esse per gli aspet­ti di sal­va­guardia dell’ambiente e di poten­zi­a­men­to degli impianti, Ags si espande gra­zie alla fidu­cia espres­sa dalle ammin­is­trazioni comu­nali del , che le han­no affida­to la totale ges­tione degli acque­dot­ti e delle fog­na­ture. Per pri­mi Valeg­gio, Castel­n­uo­vo, Peschiera, Lazise, e Gar­da, ave­vano accolto l’indirizzo riv­olto al supera­men­to dell’eccessiva fram­men­tazione degli enti gestori di tali impianti e al loro accor­pa­men­to, con l’obiettivo di garan­tire mag­giori liv­el­li di qual­ità ed eco­nomic­ità dei servizi e quin­di un mag­gior gra­do di sod­dis­fazione da parte dei cit­ta­di­ni. L’esempio è sta­to segui­to da altri 16 Comu­ni riv­ieraschi e dell’immediato entroter­ra: Affi, Cavaion, Brenti­no Bel­luno, Bren­zone, Capri­no, Coster­mano, Dol­cè, Fer­rara di Monte , Mal­ce­sine, Pas­tren­go, Riv­o­li Veronese, Sant’Ambrogio, San Zeno di Mon­tagna e Tor­ri, che gra­zie alle delibere espresse dalle sin­gole ammin­is­trazioni nei mesi scor­si, sono entrati a far parte di un’unica soci­età di ges­tione. Il proces­so di allarga­men­to del­la com­pagine soci­etaria, che ora può con­tare su 20 Comu­ni, è sta­to uffi­cial­iz­za­to nel cor­so dell’assemblea stra­or­di­nar­ia svoltasi nel pomerig­gio di ven­erdì 2 dicem­bre, all’indomani del­la delib­era assun­ta dal­la Provin­cia di Verona, socio stori­co dell’Aazienda garde­sana servizi, che dava il via lib­era al nuo­vo asset­to soci­etario. «È un suc­ces­so vera­mente impor­tante, che pre­mia il lavoro del con­siglio di ammin­is­trazione e di tut­to lo staff azien­dale», ha sot­to­lin­eato con sod­dis­fazione il pres­i­dente dell’Ags, Vit­tori­no Zanet­ti, nel cor­so dei lavori dell’assemblea, «ma nel­lo stes­so tem­po anche delle ammin­is­trazioni comu­nali, che han­no volu­to che la ges­tione dell’acqua e del­la rimanesse in mano alla gente del lago di Gar­da». Indub­bi­a­mente un buon lavoro quel­lo svolto in questi anni nel­la ges­tione del­la depu­razione del lago di Gar­da, riconosci­u­to dal­lo stes­so pres­i­dente dell’Aato veronese, Pietro Rob­bi, tan­to da far prevedere l’affidamento ven­ticinquen­nale ad Ags Spa del­la ges­tione del ciclo inte­gra­to dell’acqua per l’intero com­pren­so­rio lacus­tre, allarga­to all’entroterra, a com­in­cia­re dall’inizio del 2006. L’Ags diven­terà così, di fat­to, il brac­cio ese­cu­tore delle indi­cazioni dell’Autorità d’ambito per l’area del lago di Gar­da, non solo per la manuten­zione ma anche per tutte le opere di com­ple­ta­men­to degli impianti, sia di pre­lie­vo nonché di depu­razione e di smal­ti­men­to delle acque.