Ecco alcune misure di agevolazione introdotte da Acque Bresciane in questo periodo di emergenza sanitaria Covid-19

Acque Bresciane a tutela degli utenti

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Di Redazione

Acque Bres­ciane ha adot­ta­to diverse mis­ure per agevolare la pro­pria uten­za in questo momen­to così com­p­lesso e del­i­ca­to, soprat­tut­to in mer­i­to ad ogget­tive situ­azioni di dif­fi­coltà nel rego­lare paga­men­to delle for­ni­ture. A sup­por­to di ciò, la stes­sa Autorità di Rego­lazione per l’Energia Reti ed Ambi­ente (ARERA), ha pub­bli­ca­to pro­prio il 12 mar­zo 2020 un comu­ni­ca­to stam­pa che antic­i­pa le prime mis­ure per fare fronte all’emergenza del COVID19.  ARERA richiede la sospen­sione di tutte le pro­ce­dure di riduzione del­la for­ni­tu­ra per morosità nel peri­o­do inter­cor­rente tra il 10 mar­zo e fino al 3 aprile; per­tan­to, le for­ni­ture che era­no state inter­es­sate da lim­i­tazione per morosità pri­ma del peri­o­do di emer­gen­za, saran­no tem­po­ranea­mente riat­ti­vate. Il provved­i­men­to inter­es­sa tutte le uten­ze sia domes­tiche che non domes­tiche.

Sono atte­si ulte­ri­ori provved­i­men­ti ma, in via pre­lim­inare, Acque Bres­ciane avvisa l’utenza che sulle fat­ture in sca­den­za, nel peri­o­do com­pre­so tra il 10 mar­zo fino alla fine dell’emergenza, non ver­ran­no appli­cati gli inter­es­si per man­ca­to paga­men­to, né per i paga­men­ti effet­tuati oltre la sca­den­za orig­i­nale, com­pre­si quel­li suc­ces­sivi al ter­mine di effi­ca­cia dei provved­i­men­ti (entro 15 gg).

Come ogget­to di prece­dente comu­ni­cazione gli sportel­li cli­en­ti sono chiusi all’accesso fisi­co dell’utenza ma sono attivi tut­ti gli altri canali di comu­ni­cazione (Web, call cen­ter tele­fon­i­co, mail, PEC). La modal­ità di incas­so tramite POS pres­so gli sportel­li sono sospese ma sono attive tutte le altre modal­ità di paga­men­to tramite SDD o pres­so sportel­li ban­cari o postali.

 

Acque Bres­ciane si occu­pa del­la ges­tione del Servizio Idri­co Inte­gra­to (cos­ti­tu­ito dall’insieme dei servizi pub­bli­ci di cap­tazione, adduzione e dis­tribuzione di acqua ad usi civili, di fog­natu­ra e depu­razione delle acque reflue) nel ter­ri­to­rio dei Comu­ni del­la Provin­cia di Bres­cia. Ad oggi, con il con­fer­i­men­to di Gar­da Uno S.p.a nel dicem­bre 2017, gestisce il servizio in 93 Comu­ni per oltre 550.000 abi­tan­ti servi­ti. Acque Bres­ciane svilup­pa il pro­prio servizio in modo sosteni­bile nel rispet­to dell’economicità del­la ges­tione del servizio idri­co inte­gra­to all’interno di un mer­ca­to rego­la­to. La ges­tione sosteni­bile del ciclo idri­co inte­gra­to, la dife­sa e la val­oriz­zazione del­la risor­sa, la qual­ità delle acque pota­bili, la ges­tione delle acque depu­rate cos­ti­tu­is­cono la mis­sion prin­ci­pale di Acque Bres­ciane, che vuole garan­tire nel pro­prio ter­ri­to­rio servi­to un acces­so all’acqua uni­ver­sale e sicuro nel pieno rispet­to dell’equilibrio ambi­en­tale pre­sente e futuro

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