Interventi di adeguamento, sistemazioni, studi di fattibilità con l’obiettivo di  tracciare un “primo bilancio” di collaborazione tra il Comune e Acque Bresciane

Acque bresciane e Desenzano del Garda fanno il punto: 1,5 milione di euro di investimenti  

Di Redazione

Una sin­er­gia di inten­ti, inves­ti­men­ti, prog­et­tual­ità quelle tra il Comune e Acque bres­ciane” così in pre­mes­sa il Sin­da­co che pros­egue “anco­ra più sig­ni­fica­ti­va se vista alla luce del­la com­parte­ci­pazione eco­nom­i­ca che l’Amministrazione mette in cam­po per fron­teggia­re da un lato le emer­gen­ze (inevitabili) del­la quo­tid­i­an­ità, dall’altro dan­do segui­to agli impeg­ni pre­si in cam­pagna elet­torale e nel nos­tro pro­gram­ma di manda­to

Un aspet­to che tec­ni­ca­mente si tra­duce in alcu­ni inves­ti­men­ti impor­tan­ti, alcu­ni total­mente a cari­co del­la soci­età Acque bres­ciane, altri per l’appunto con una quo­ta di com­parte­ci­pazione da parte dell’Amministrazione comu­nale, come nel caso dell’intervento sul­lo scari­co S13 in local­ità Desen­zani­no  (inter­ven­to già in essere) oppure anco­ra del­lo stu­dio sulle por­tate e qual­ità delle acque di Rio Pescala (pres­so lo sboc­co a lago in local­ità Mara­tona) com­mis­sion­a­to all’ degli Stu­di di Bres­cia e total­mente a cari­co dell’ Ammin­is­trazione Comu­nale. In questo caso,  a sup­por­to, è pre­vista la col­lab­o­razione di Acque bres­ciane sia nel­la real­iz­zazione delle opere nec­es­sarie per la misura delle por­tate (stra­maz­zo), sia nelle oper­azioni di anal­isi dei cam­pi­oni d’acqua prel­e­vati.

Sen­za dub­bio il più impo­nente, anche dal pun­to di vista eco­nom­i­co è l’intervento di sep­a­razione del­la rete fog­nar­ia sit­u­a­ta in via Ram­bot­ti e nelle strade lim­itrofe. Un lavoro che si sti­ma, indica­ti­va­mente attorno ai 500 mila euro, in regime di prog­et­tazione esec­u­ti­va, con inizio  lavori pre­visti per fine 2018. Oppure anco­ra l’adeguamento del­lo scari­co a Lago del­la Spi­ag­gia d’oro com­pren­si­vo di un nuo­vo impianto di soll­e­va­men­to.

Oper­azioni impor­tan­ti che tes­ti­mo­ni­ano di come il buon oper­a­to prece­dente sia sta­to pro­pe­deu­ti­co per una effi­cace pre­sa in cari­co del­la nuo­va soci­età Acque bres­ciane di cui sono con­sigliere”, così , a segui­to dell’intervento di Gian­lu­ca Del­bar­ba, Pres­i­dente di Acque bres­ciane il quale, nel­la parte intro­dut­ti­va ricor­da dell’operazione tan­to com­p­lessa quan­to grat­i­f­i­cante mes­sa in cam­po sul finire del 2017 del con­fer­i­men­to del ramo d’azienda: “un’operazione impor­tante sot­to diver­si pun­ti di vista, non in ulti­mo per aver mes­so a regime un poten­ziale di com­pe­ten­ze  ed espe­rien­ze che ren­dono la soci­età com­pet­i­ti­va nell’affrontare, nel­la maniera più sin­er­gi­ca, i prob­le­mi dei ter­ri­tori (annosi o meno). In questo sen­so, un esem­pio sig­ni­fica­ti­vo è cer­ta­mente rap­p­re­sen­ta­to dal­la col­lab­o­razione con il Comune di Desen­zano”.

A con­for­to di tali con­sid­er­azioni non sono man­cati le nec­es­sarie pre­cisazioni tec­niche esposte dall’ing. Mario Gia­comel­li, diri­gente eser­cizio dell’ area est, a con­fer­ma dell’impegno pro­fu­so sia dal­la soci­età di ges­tione sia dall’Ente Locale.

Acque Bres­ciane si occu­pa del­la ges­tione del Servizio Idri­co Inte­gra­to (cos­ti­tu­ito dall’insieme dei servizi pub­bli­ci di cap­tazione, adduzione e dis­tribuzione di acqua ad usi civili, di fog­natu­ra e depu­razione delle acque reflue) nel ter­ri­to­rio dei Comu­ni del­la Provin­cia di Bres­cia. Ad oggi, con il con­fer­i­men­to di S.p.a nel dicem­bre 2017, gestisce il servizio in 90 Comu­ni per oltre 500.000 abi­tan­ti servi­ti. Acque Bres­ciane svilup­pa il pro­prio servizio in modo sosteni­bile nel rispet­to dell’economicità del­la ges­tione del servizio idri­co inte­gra­to all’interno di un mer­ca­to rego­la­to. La ges­tione sosteni­bile del ciclo idri­co inte­gra­to, la dife­sa e la val­oriz­zazione del­la risor­sa, la qual­ità delle acque pota­bili, la ges­tione delle acque depu­rate cos­ti­tu­is­cono la mis­sion prin­ci­pale di Acque Bres­ciane, che vuole garan­tire nel pro­prio ter­ri­to­rio servi­to un acces­so all’acqua uni­ver­sale e sicuro nel pieno rispet­to dell’equilibrio ambi­en­tale pre­sente e futuro.