Grande soddisfazione per tutti i gardesani, villeggianti compresi, per la notizia che a Sirmione, la Perla del Lago, è stato assegnato il prestigioso riconoscimento di Bandiera Blu europea 2000.

Acque pulite e Bandiera Blu merito anche del Garda Uno

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Grande sod­dis­fazione per tut­ti i garde­sani, vil­leg­gianti com­pre­si, per la notizia che a Sirmione, la Per­la del Lago, è sta­to asseg­na­to il pres­ti­gioso riconosci­men­to di euro­pea 2000. Un encomio che non deve essere, a nos­tro avvi­so, ad appan­nag­gio del­la sola Sirmione ma anche di tut­ti i pae­si che si affac­ciano sul lago. Cer­to Sirmione, data anche la sua situ­azione strate­gi­ca, gode delle atten­zioni che anche gli altri pae­si del lago stan­no da diver­si anni river­san­do su questo baci­no ammi­ra­to, ed invidi­a­to­ci, da tut­to il mondo.I gran­di inter­ven­ti di rac­col­ta e del­la acque, soprat­tut­to quelle nere, che sino a pochi anni orsono veni­vano com­ple­ta­mente e total­mente river­sate a lago, da alcu­ni anni sono final­mente e for­tu­nata­mente rac­colte ed trasportate nel grande ed effi­ciente depu­ra­tore di Peschiera. Il con­tin­uo impeg­no del­l’Azien­da Spe­ciale Con­sorzio , ha fat­to si che, per quan­to riguar­da la spon­da bres­ciana del , in tut­ti i 52 pun­ti in cui ven­gono peri­odica­mente, durante il peri­o­do esti­vo, effet­tuati i pre­lievi dei cam­pi­oni di acqua, suc­ces­si­va­mente anal­iz­za­ti dal­l’Uf­fi­cio Igiene del­la ASL di Bres­cia, dessero la totale bal­ne­abil­ità. Anche per la spon­da vene­ta anal­o­go e pos­i­ti­vo riscontro.La bandiera “azzur­ra”, quel­la del­la totale bal­ne­abil­ità, venne issa­ta per la pri­ma vol­ta lo scor­so anno nel­la sta­gione tur­is­ti­ca ’99: e fu grande fes­ta. Anche allo­ra come oggi grande la sod­dis­fazione di tut­ti col­oro che da anni han­no oper­a­to, ed oper­a­no tut­to­ra, affinché l’in­tero perimetro garde­sano sia, e riman­ga, com­ple­ta­men­to libero alla bal­neazione. Gui­do Maru­el­li, pres­i­dente del Gar­da Uno, dichiara aper­ta­mente la sua sod­dis­fazione per gli attuali risul­tati rag­giun­ti affer­man­do l’im­por­tan­za del­la pre­sen­za di ques­ta con­dot­ta cir­cum­lacuale, e sub­lacuale, capace di riportare e, soprat­tut­to, man­tenere pulite le acque del più grande lago ital­iano. “Se ogni comune negli anni pas­sati avesse agi­to in pro­prio con autono­mi o sin­goli sis­te­mi di depu­razione sen­za arrivare ad una for­ma con­sor­tile di inter­ven­to — affer­ma il pres­i­dente Maru­el­li — cer­ta­mente il liv­el­lo attuale del­lo sta­to delle acque, ed i riconosci­men­ti inter­nazion­ali ottenu­ti, non sareb­bero di cer­to mai sta­ti rag­giun­ti. E su questo modo di oper­are è oppor­tuno che anche tut­ti gli altri servizi, pro­posti dal’Azien­da Gar­da Uno, vengano affrontati con la stes­sa impostazione sovra­co­mu­nale nel­l’in­ter­esse del­l’in­tero baci­no gardesano”.