Il maltempo, che fino ad ora li aveva costretti a continui rinvii, li aveva messi al riparo dalle proteste, ma da sabato sera, quando il concerto tenutosi sulla spiaggia della Porfina, i componenti del Gruppo Iniziative Giovani sono oggetto delle ire

Ad albergatori e turisti non piace la spiaggia rock

22/08/2000 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
p.t.

Il mal­tem­po, che fino ad ora li ave­va costret­ti a con­tinui rin­vii, li ave­va mes­si al riparo dalle proteste, ma da saba­to sera, quan­do il con­cer­to tenu­tosi sul­la spi­ag­gia del­la Por­fi­na, i com­po­nen­ti del Grup­po Inizia­tive Gio­vani sono ogget­to delle ire di numerosi alber­ga­tori e tur­isti del lun­go lago a cui la musi­ca usci­ta fino all’u­na e mez­za di notte dagli ampli­fi­ca­tori posizionati nel­lo spazio del bar dei Pini non è affat­to piaci­u­ta. Risul­ta­to: numerose tele­fonate ai e una let­tera di protes­ta al sin­da­co di Riva, fir­ma­ta dal tito­lare d’un hotel.Ironia del­la sorte, tra i fonda­tori del grup­po orga­niz­za­tore del con­tes­ta­to con­cer­to c’è pro­prio Mas­si­mo Mal­ossi­ni, figlio del Pri­mo Cit­tadi­no, oltre ai due con­siglieri comu­nali Mar­co Tanas e Sal­vador Valan­dro. Cosa, ques­ta, che per altro è nota ad Achille Lasagna, tito­lare del­l’Ho­tel Venezia, fat­tosi ide­ale por­tav­oce delle proteste di tur­isti e oper­a­tori. «Devo seg­nalar­le — ha scrit­to Lasagna al sin­da­co Mal­ossi­ni, nel­la let­tera spedi­ta già domeni­ca mat­ti­na — che ieri sera (saba­to per chi legge; ndr) il “momen­to di aggregazione gio­vanile” sul­la Spi­ag­gia dei Pini, con il con­cer­to, ha cre­ato notev­ole dis­tur­bo per l’am­pli­fi­cazione vio­len­ta del­la musi­ca e per il genere di musi­ca stes­sa. Le scri­vo questo in quan­to sup­por­t­a­to dai miei stes­si ospi­ti in alber­go e da altri res­i­den­ti in zona». Era un bac­cano infer­nale — ha con­fer­ma­to Lasagna, con­tat­ta­to di per­sona — che è dura­to fino a notte fon­da: ampli­fi­ca­tori al mas­si­mo e fras­tuono inde­scriv­i­bile. Non dico che non si pos­sano fare con­cer­ti, ma cre­do che per queste man­i­fes­tazioni si potreb­bero trovare luoghi più adat­ti, non cer­to il lun­go­la­go che è rimas­to l’u­ni­ca oasi di pace rivana. In ques­ta zona, cre­do siano più adat­ti con­cer­ti di tut­t’al­tro genere musi­cale e, soprat­tut­to, sen­za ampli­fi­ca­tori. Chi ama il rock o la tec­no, le ascolti pure, ma rispar­mi i tim­pani di chi apprez­za altri generi o mag­a­ri preferisce dormire».

Parole chiave:

Commenti

commenti