Via libera dalla Provincia alla trasformazione dell’unica scuola superiore dell’alto lago

Addio all’Istituto d’arteDiventerà «Agrario»

30/11/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Si stan­no delin­e­an­do nuovi svilup­pi attorno al futuro del­l’Is­ti­tu­to statale d’arte di Gargnano. L’asses­so­ra­to all’Istruzione del­la Provin­cia ha infat­ti autor­iz­za­to il nuo­vo ind­i­riz­zo che era sta­to richiesto: quel­lo Agroam­bi­en­tale, al via dall’anno prossimo.In sè una buona notizia, ma con un rovescio del­la medaglia. Nel breve ter­mine pro­trebbe invece scom­par­ire l’indirizzo artis­ti­co, per cui, di fat­to, è alle viste una «trasfor­mazione» del­la scuo­la: da Isti­tu­to d’Arte a Isti­tu­to Agrario.Delle even­tu­ali prospet­tive di ques­ta scuo­la supe­ri­ore, l’u­ni­ca oper­a­ti­va sul­l’al­to lago tra Gar­done Riv­iera e Riva, si è a lun­go dis­cus­so negli ulti­mi mesi, fino alla creazione di un tavo­lo tec­ni­co che ne con­sid­erasse la realtà e il futuro. Ci sono sta­ti molti incon­tri, local­mente e a Bres­cia, con l’assessore provin­ciale Man­tel­li, il diri­gente provin­ciale (ex Provved­i­tore), Giuseppe Colo­sio. Coin­volti anche i diri­gen­ti sco­las­ti­ci del ter­ri­to­rio e gli asses­sori all’istruzione, a par­tire da quel­li più toc­cati dal prob­le­ma, vale a dire Fer­nan­da Bertel­la (Gargnano), Luisel­la Andreis (Tig­nale, i cui stu­den­ti potreb­bero essere invogliati a iscriver­si), Ser­gio Fava (Comu­nità mon­tana e Comune di Gargnano).Quanto al futuro, la deci­sione che è sta­ta pre­sa con­siste, appun­to, nel­l’avvio dal set­tem­bre 2008 del nuo­vo ind­i­riz­zo di stu­dio in ques­ta scuo­la che diver­rà un Isti­tu­to pro­fes­sion­ale di sta­to ad ind­i­riz­zo agroam­bi­en­tale. Ma l’avvio di questo cor­so non è scon­ta­to, ben­sì sub­or­di­na­to all’is­crizione di almeno 25 studenti.Ma, per un nuo­vo ind­i­riz­zo di cui a Gargnano si attende la nasci­ta, altri potreb­bero invece giun­gere al capo­lin­ea. E si trat­ta di Ceram­i­ca e Dec­o­razione Plas­ti­ca, vale a dire quel­li che fino ad oggi han­no carat­ter­iz­za­to di più l’Is­ti­tu­to d’Arte. Per questi due ind­i­rizzi è sta­ta chi­es­ta la revo­ca, il che sig­nifi­ca che, a set­tem­bre, potrebbe non essere avvi­a­ta la pri­ma classe e, di con­seguen­za, l’Is­ti­tu­to d’Arte «tradizionale» andrebbe ver­so la chiusura.