Adriano VI, papa olandese o forse… bresciano

25/06/2020 in Araldica Eclesiastica
Parole chiave: -
Di Redazione
Giacomo Danesi

Sedi­ci otto­bre 1978. Piaz­za S. Pietro è gremi­ta in atte­sa di conoscere il nome del nuo­vo Vesco­vo di Roma, ovvero i Papa, dopo l‘incredibile dipar­ti­ta di Papa Gio­van­ni Pao­lo I, mor­to dopo solo 33 giorni di pon­tif­i­ca­to.

Alla Log­gia delle Benedi­zioni del­la Basil­i­ca di San Pietro si ripresen­ta, dopo nem­meno un paio di mesi dell‘ultimo annun­cio, il car­di­nale Pro­to­di­a­cono Per­i­cle Feli­ci per dare all’Urbi et Orbi il tradizionale annun­cio del nome del nuo­vo eletto,dopo la fuma­ta bian­ca apparsa dal comigno­lo pos­to sul­la Cap­pel­la Sisti­na poco più do un’ora pri­ma. Incred­i­bile ma vero. L’eletto è il car­di­nale polac­co, Arcivesco­vo di Cra­covia, Karol Wojty­la!

Non scorderò mai più il tono di voce e l’espressione del viso del Car­di­nale Feli­ci al momen­to del­la pro­nun­cia del cog­nome del nuo­vo elet­to. Nell’affollata Piaz­za San Pietro un atti­mo di silen­zio irreale. In tut­ti i pre­sen­ti all’avvenimento, ma anche per chi si trova­va davan­ti al tele­vi­sore, Il pri­mo pen­siero fu che l’eletto provenisse dal­la Africa nera. Incred­i­bile la bravu­ra del reg­ista del­la Rai che qua­si subito inquadrò un sac­er­dote, pre­sente sul­la piaz­za, che urla­va: “È polac­co!”.

Un papa straniero dopo qua­si 500 anni di papi ital­iani! Infat­ti, l’ultimo fu Adri­aan Boeyens Flo­ren­szoon (1459 — 1523), nato a Utrecht il 2 mar­zo 1459 che prese il nome di Adri­ano VI.

Ma siamo sicuri che Adri­ano VI fos­se olan­dese? Uffi­cial­mente in tut­ti i “sac­ri” testi sem­bra che non ci siano dub­bi. Invece, forse, non è così. La sto­ria è curiosa e intri­g­ante che vale la pena di rac­con­tare. Ed è quan­to farò in una mia prossi­ma pub­bli­cazione, basan­do­mi su pre­cisi doc­u­men­ti e anche su testi inedi­ti.

Adri­ano VI, sec­on­do alcu­ni doc­u­men­ti, era ital­iano. Anzi, bres­ciano! Il suo nome? Lui­gi o Lodovi­co, figlio di Zam­bono (Gio­van­ni Buono) dè Rampi­nis (12), nato a Ren­zano, frazione del comune di Salò, sul !

Non bas­tassero i doc­u­men­ti, ci viene in aiu­to l’araldica.

Lo stem­ma di Papa Adri­ano VI è, invero, intri­g­ante. Il suo stem­ma, che appare anche sul mon­u­men­to funer­ario nel­la Chiesa dell’Anima a Roma, dietro Piaz­za Navona dov’è sepolto è, come si dice in araldica, inquar­ta­to: nel 1° e nel 4° ci sono tre rampi­ni; nel 2° e nel 3° ecco un Leone ram­pante. Non è curioso che ci siano tre rampi­ni e lui si chia­masse dè Rampi­nis? ram­pante non com­pare, forse, nel­lo stem­ma comu­nale di Salò? Quan­do si dice il caso…

Nat­u­ral­mente ci sono ben altri doc­u­men­ti che sposano ques­ta testi.

Ora non mi res­ta che trovare un spon­sor. Cer­to che ben pochi pote­vano pen­sare che nel bres­ciano, oltre a Pao­lo Vi, la nos­tra ter­ra abbia potu­to dare i natali ad un altro Papa!

Un ritrat­to di Adri­ano VI, il papa olan­dese che il noto gior­nal­ista scrit­tore e esper­to di araldica, Gia­co­mo Dane­si, ipo­tiz­za essere di orig­ine bres­ciana. Lo stem­ma e il sig­illo. Medaglie e mon­ete coni­ate durante il suo pap­a­to: davan­ti, bus­to e retro, stem­ma; davan­ti, bus­to con mozzetta e retro, colom­ba radi­ante su lib­ri; davan­ti bus­to con mozzetta e retro, sce­na del­la sali­ta al soglio pon­tif­i­cio

Pri­ma pub­bli­cazione il: 22 May 2020 @ 10:50

Parole chiave: -