Il presidente Cavalli saluta il colonnello Nordio e il neo comandante di Ghedi Bellini

Aerobase, commiato e benvenuto in Broletto

20/09/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Ghe­di — Un incon­tro di com­mi­a­to e di ben­venu­to, ieri mat­ti­na, nel­la sede del­la Provin­cia. Il pres­i­dente Alber­to Cav­al­li ha infat­ti rice­vu­to il colon­nel­lo Rober­to Nor­dio e il pari gra­do Gian­mar­co Belli­ni: il pri­mo, già coman­dante del Ses­to stor­mo di stan­za all’aerobase di Ghe­di, sta per las­cia­re la base per il nuo­vo incar­i­co in ambito Nato a Pog­gio Renati­co, nel Fer­rarese; il sec­on­do sta invece per assumere la respon­s­abil­ità del repar­to aereo ghedese. Cav­al­li ha ringrazi­a­to Nor­dio per l’attività svol­ta in cir­ca due anni di servizio nel Bres­ciano: le mis­sioni ded­i­cate alla sicurez­za inter­nazionale nei Bal­cani, ma anche i ripetu­ti con­tat­ti con la popo­lazione civile cul­mi­nati con la spet­ta­co­lare (e segui­tis­si­ma) «Gior­na­ta azzur­ra» del giug­no scor­so. E poi ha riv­olto gli auguri di buon lavoro al neo coman­dante (che entr­erà in servizio uffi­cial­mente mart­edì prossi­mo). Il colon­nel­lo Belli­ni, lo ricor­diamo, ave­va già presta­to servizio a Ghe­di. E dieci anni fa, ai coman­di di un «Tor­na­do», venne abbat­tuto e imp­ri­gion­a­to dagli iracheni, insieme al nav­i­ga­tore Coc­ci­olone, durante la guer­ra del Gol­fo. Per quel­la mis­sione, Gian­mar­co Belli­ni ricevette la madaglia d’argento al val­or militare.