Il primo trimestre del 2011 segna +15,4% passeggeri, valore doppio rispetto alla crescita media nazionale. L'aumento del volume di traffico determina effetti già visibili sul conto economico, con marginalità lorda (Ebidta) a livello di gruppo positiva.

Aeroporto di Verona: traffico in crescita da cinque mesi

06/04/2011 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

In occa­sione dell’inaugurazione del­la nuo­va Area Low Cost T2, il Pres­i­dente dell’Aeroporto di Verona Fabio Bor­to­lazzi ha illus­tra­to le per­for­mance pos­i­tive del­lo sca­lo, che nei pri­mi tre mesi del­l’an­no seg­na + 15,4% di traf­fi­co. A mar­zo sono 197.330 i passeg­geri trasportati.    Il risul­ta­to di traf­fi­co del pri­mo trimestre a Verona è par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­vo se raf­fronta­to ai val­ori  medi reg­is­trati dal­lo sca­lo nel­lo stes­so peri­o­do degli ulti­mi dieci anni, che han­no oscil­la­to tra il val­ore più alto (+16,6%) e il val­ore più bas­so toc­ca­to nel 2002 (–15%). Lo spar­ti­acque è seg­na­to dagli even­ti dell’11 set­tem­bre 2001 che han­no deter­mi­na­to il crol­lo del traf­fi­co aereo. La cresci­ta del­lo sca­lo quin­di sta guadag­nan­do, dopo dieci anni, i val­ori pre­crisi.    Gli effet­ti sul con­to eco­nom­i­co sono già vis­i­bili a liv­el­lo di risul­ta­to con­sol­ida­to che è pos­i­ti­vo, per i mesi di gen­naio e di feb­braio (mesi per cui il val­ore è già disponi­bile). Assis­ti­amo ad una buona cor­rispon­den­za tra incre­men­to di volu­mi di traf­fi­co e incre­men­to di mar­gin­al­ità lor­da.     “Con­sideran­do l’incremento del 15,4% di volu­mi di questi pri­mi mesi dell’anno, nonos­tante siano sta­ti com­pres­si dal­la crisi del Nord Africa, con la can­cel­lazione di qua­si un centi­naio di voli tra gen­naio e feb­braio ver­so l’Egitto e la Tunisia – ha com­men­ta­to il Pres­i­dente Fabio Bor­to­lazzi – rite­ni­amo di pot­er guardare alla sta­gione esti­va molto pos­i­ti­va­mente, se pen­si­amo al con­trib­u­to aggiun­ti­vo che sarà deter­mi­na­to dall’apertura di cinque nuove rotte nei prossi­mi tre mesi, oltre alla ripresa di oltre ven­ti rotte sta­gion­ali. Sui risul­tati dei mesi estivi incider­an­no pos­i­ti­va­mente anche gli otto col­lega­men­ti operati da dal­lo scor­so novem­bre, che non era­no pre­sen­ti nel cal­en­dario del­la scor­sa estate.”    Il Pres­i­dente Fabio Bor­to­lazzi ha illus­tra­to i risul­tati dell’analisi dell’impatto del­la cresci­ta di traf­fi­co del Cat­ul­lo sul­la movi­men­tazione tur­is­ti­ca del baci­no. “Il ter­ri­to­rio reg­is­tra nei mesi di dicem­bre e gen­naio un impor­tante aumen­to dei flus­si tur­is­ti­ci in arri­vo dai prin­ci­pali mer­cati fonte – ha det­to il Pres­i­dente Bor­to­lazzi — La cresci­ta del 14,61% dei flus­si di viag­gia­tori in arri­vo al Cat­ul­lo nel 2011, gra­zie all’effetto del low cost e all’aumento di voli char­ter incom­ing, ha con­tribuito all’arrivo di nuovi flus­si tur­is­ti­ci, anche da nuovi mer­cati come ad esem­pio la Spagna. L’analisi del­la cresci­ta seg­men­ta­ta per Paese di prove­nien­za riv­ela una cor­rispon­den­za fra la cresci­ta di traf­fi­co sul­lo sca­lo, deter­mi­na­to dall’apertura o raf­forza­men­to di alcune diret­tri­ci, e l’incremento dei tur­isti in arri­vo, come tes­ti­mo­ni­ano i dati resi disponi­bili per dicem­bre e gen­naio dal­la Provin­cia di Verona e per dicem­bre dal Trenti­no”.    Sig­ni­fica­ti­vo è, ad esem­pio, l’incremento degli arrivi reg­is­tra­to a gen­naio dal­la Provin­cia di Verona pari 17,75% rispet­to allo stes­so peri­o­do 2010, che mostra una buona cor­rispon­den­za con l’incremento sul fronte degli arrivi al Cat­ul­lo pari al 22,90% nel­lo stes­so mese. Anche per lo scor­so dicem­bre, tro­vi­amo la stes­sa omo­geneità tra la cresci­ta di passeg­geri in arri­vo (+14,79%) e tur­isti a Verona (+2,9%).    “Da sem­pre cre­di­amo nelle sin­ergie con l’Aeroporto – ha com­men­ta­to l’Assessore alla Cul­tura e al Tur­is­mo di Verona Erminia Per­belli­ni – Il riscon­tro delle anal­isi è pos­i­ti­vo ed evi­den­zia i risul­tati del lavoro di squadra. L’indotto può essere impor­tante, come tes­ti­mo­nia un’analisi con­dot­ta da Ambroset­ti sul sis­tema aero­por­tuale del Nord: ogni passeg­gero aggiun­ti­vo può gener­are un impat­to com­p­lessi­vo di 400 euro per il ter­ri­to­rio,  se questo riesce ad inter­cettare e ‘trat­tenere’ in modo effi­cace i viag­gia­tori in arri­vo. E’ ques­ta un’occasione che non pos­si­amo perdere.”    L’Assessore al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Verona Rug­gero Poz­zani espri­men­do sod­dis­fazione per i risul­tati dell’analisi ha evi­den­zi­a­to come oltre 2 mil­ioni di per­sone abbiano vis­i­ta­to il nos­tro ter­ri­to­rio nel 2010. “Abbi­amo avu­to un bal­zo di qua­si 100 mila tur­isti in più lo scor­so anno, gra­zie al con­trib­u­to delle fiere e di altri even­ti. Cre­do che il raf­forza­men­to dei voli nei prossi­mi mesi potrà essere molto impor­tante per due ragioni. Da un lato l’incremento di voli dai mer­cati tradizion­ali, quali la Ger­ma­nia e UK, per­me­tte di pre­sidiare anco­ra meglio quei Pae­si, dall’altro i voli su nuove des­ti­nazioni offrono al ter­ri­to­rio la pos­si­bil­ità di muover­si su nuovi mer­cati e inter­cettare nuovi flus­si tur­is­ti­ci. Inoltre, se i voli saran­no con­fer­mati per l’inverno, potran­no con­tribuire al proces­so di desta­gion­al­iz­zazione per avere una movi­men­tazione tur­is­ti­ca dis­tribui­ta con mag­giore uni­for­mità in tut­ti mesi dell’anno”. 

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