Lo schieramento degli oppositori si conferma compatto e include maggioranza e minoranza

Affi-Pai, colpo letale a Venezia

07/02/2008 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Fine del­la sto­ria: il prog­et­to del­la Affi-Pai è sta­to boc­cia­to dal Con­siglio regionale. Con 42 voti a favore e uno con­trario, è sta­to accolto l’emendamento «bipar­ti­san» pre­sen­ta­to dal grup­po con­sil­iare rosso-verde e sot­to­scrit­to da cen­tro sin­is­tra, An, Lega Nord e Udc, questi ulti­mi nel­la mag­gio­ran­za. Colpo di sce­na: ieri, intorno alle 17, han­no vota­to a favore dell’emendamento anche tut­ti i con­siglieri pre­sen­ti di Forza Italia, a esclu­sione dell’unico voto con­trario, di Raf­faele Bazzoni.Risultato: il trac­cia­to del­la Affi-Pai è can­cel­la­to dalle mappe region­ali e del -Gar­da per­ché, spie­gano gli stes­si con­siglieri, «l’emendamento è un arti­co­lo aggiun­to alla legge finanziaria e di fat­to è legge del­la Regione». L’emendamento approva­to è in quat­tro pun­ti. Al ter­zo recita: «La giun­ta regionale revocherà ogni pro­ce­du­ra di prog­et­to iner­ente la super­stra­da Affi-Pai, esclu­den­do tale opera dal­la pre­vi­sione del piano d’area del Gar­da in fase di redazione e dal piano tri­en­nale regionale». Un altro pun­to prevede siano recu­perati dal bilan­cio di pre­vi­sione 2008, 100 mila euro per un prog­et­to pre­lim­inare di dell’area, con il coin­vol­gi­men­to di ammin­is­trazioni locali e popolazione.Ieri in con­siglio regionale, il con­sigliere veronese del Pd, Fran­co Bon­fante, ha introdot­to il dibat­ti­to con un sub-emen­da­men­to. Spie­ga: «Non c’è nep­pure sta­ta dis­cus­sione, solo i due inter­ven­ti di pre­sen­tazione: mio e del con­sigliere di Rifon­dazione, Pierange­lo Pet­tenò, poi il voto. C’è sta­to scon­cer­to tra i banchi di Forza Italia, ma alla fine han­no vota­to a favore anche tut­ti i forzisti, a dimostrazione che quan­do si è uni­ti e si sta dal­la parte del­la gente, il risul­ta­to arri­va. Ora l’obiettivo per il Pd, sarà di impedire la trasfor­mazione del­la Regionale 450, super­stra­da Affi-Castel­n­uo­vo, in stra­da a pedaggio».Dalle fila del­la mag­gio­ran­za il con­sigliere del­la Lega Nord, Vit­tori­no Cen­ci, aggiunge: «Come grup­po abbi­amo fin dall’inizio oper­a­to per riportare ai sin­daci, espres­sione del­la nos­tra gente, la pos­si­bil­ità di una soluzione ai prob­le­mi del­la zona. Quin­di toglien­do il prog­ect-financ­ing, ridi­amo la prog­et­tual­ità ai pri­mi cit­ta­di­ni. Ciò sen­za deci­sioni prese dall’alto, che non rispet­tano la volon­tà del­la gente. Sono con­tento per la rispos­ta data a chi con­ta­va su questo intervento».Il con­sigliere del Pdci, Nico­la Atal­mi, pri­mo fir­matario dell’emendamento: «Sod­dis­fat­to per ciò che è accadu­to oggi: abbi­amo fat­to cam­biare idea alla mag­gio­ran­za e alla lob­by degli asfal­ta­tori. Il pro­tag­o­nis­mo dei cit­ta­di­ni e delle ammin­is­trazioni vince». Vit­to­ria che non sarebbe arriva­ta se il voto non fos­se sta­to sostenu­to anche dal­la mag­gio­ran­za e trasver­salmente dalle forze politiche. Oltre che dall’opera dei cit­ta­di­ni e del comi­ta­to «No Affi-Pai».Resta il capi­to­lo sul­la trasfor­mazione del­la Affi-Castel­n­uo­vo in stra­da a paga­men­to, non usci­to di sce­na. Il sin­da­co di Affi, Rober­to Bonomet­ti: «Sod­dis­fat­to per il lavoro dei sin­daci. Ringrazio quan­ti han­no con­cor­so a questo risul­ta­to, e il Con­siglio regionale, che si è espres­so all’unanimità, inclu­so il mio grup­po di Forza Italia. Sia di moni­to per il futuro: quan­do si fan­no prog­et­ti sul ter­ri­to­rio, pri­ma si con­vochi­no i sin­daci e poi se c’è accor­do si vada avanti».

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