Sarà il cuore di escursioni, ricerca e lavorazioni tradizionali

Affitto triennale. Turismo in malga Bando per Novezza

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Com­in­cia il con­to alla roves­cia per aggiu­di­car­si la ges­tione tri­en­nale di Mal­ga Novez­za. È usci­to la set­ti­mana scor­sa e scade mer­coledì prossi­mo, il 15 mar­zo, il ban­do per l’affitto del­la mal­ga che si tro­va a due pas­si dall’Orto botan­i­co e dall’Osservatorio astro­nom­i­co del . Data la spet­ta­co­lare postazione del­la mal­ga, chi se l’aggiudicherà dovrà uti­liz­zarla per con­fezionare un pac­chet­to tur­is­ti­co spe­ciale, svol­gen­dovi cioè attiv­ità des­ti­nate a val­oriz­zare e a pro­muo­vere per tut­to l’anno il ter­ri­to­rio che la cir­con­da, in modo da catal­iz­zare l’interesse di tur­isti, appas­sion­ati, stu­den­ti, ricer­ca­tori e stu­diosi. La zona, infat­ti, offre mille oppor­tu­nità a liv­el­lo escur­sion­is­ti­co, sporti­vo e cul­tur­ale e per­me­tte anche di svol­gere e far conoscere le tradizion­ali attiv­ità locali legate all’allevamento, all’agricoltura e alla lavo­razione dei prodot­ti lat­tiero caseari. La dura­ta del­la con­ces­sione va dal 2006 al 2009, a meno che l’amministrazione non adot­ti even­tu­ali altri provved­i­men­ti. Per questo peri­o­do il con­ces­sion­ario si accollerà ogni spe­sa di manuten­zione stra­or­di­nar­ia e ordi­nar­ia. All’aggiudicazione, che sarà decisa da apposi­ta com­mis­sione in sedu­ta aper­ta giovedì 16 mar­zo alle 15, pos­sono parte­ci­pare coop­er­a­tive, soci­età, asso­ci­azioni tem­po­ra­nee d’impresa e quei sogget­ti pri­vati che han­no i req­ui­si­ti per creare subito i quan­to richiesto dal ban­do. Gra­zie alla mal­ga, che è sta­ta ristrut­tura­ta, l’amministrazione pun­ta infat­ti a real­iz­zare un nuo­vo «pac­chet­to tur­is­ti­co-didat­ti­co del Monte Bal­do», di cui pre­cisa gli obi­et­tivi speci­fi­ci nell’articolo 3 del ban­do. In sin­te­si, il con­ces­sion­ario dovrà svol­gere attiv­ità didat­tiche e divul­ga­tive per val­oriz­zare l’agricoltura e ris­er­vare uno spazio alla dimostrazione del­la lavo­razione dei prodot­ti lat­tiero-caseari tipi­ci del Bal­do. Il con­ces­sion­ario dovrà inoltre fare una pro­mozione tem­at­i­ca per con­tribuire a val­oriz­zare il pat­ri­mo­nio nat­u­rale, cul­tur­ale, sporti­vo e tur­is­ti­co del Comune e del Monte Bal­do, anche con attiv­ità legate alla botan­i­ca. Mal­ga Novez­za è infat­ti vic­i­na all’ orto botan­i­co che, insieme all’osservatorio astro­nom­i­co del Bal­do, pos­sono per­me­t­tere di svilup­pare anche la ricer­ca sci­en­tifi­ca e poten­ziare quin­di i rap­por­ti con scuole, ricer­ca­tori e stu­diosi in genere. Il ban­do pre­cisa che alcu­ni locali dovran­no sem­pre essere tenu­ti a dis­po­sizione dell’amministrazione comu­nale, che potrebbe chiedere la disponi­bil­ità a col­lab­o­rare per altre inizia­tive cul­tur­ali e sociali con­nesse alla val­oriz­zazione delle bellezze nat­u­rali del Monte Bal­do. In ogni caso, entro le ore 12 di mer­coledì, chi intende con­cor­rere dovrà far per­venire in munici­pio il pli­co sig­illa­to con la pro­pria doman­da di parte­ci­pazione e i vari doc­u­men­ti nec­es­sari. In Comune si pos­sono avere infor­mazioni det­tagli­ate in mer­i­to. Non dovran­no man­care l’ indi­cazione del canone offer­to, che dovrà essere in aumen­to rispet­to a quel­lo a base di gara fis­sato dal Comune in 2.500 euro, e un cur­ricu­lum. Mal­ga Novez­za è appe­na sta­ta ristrut­tura­ta ed è in ordine e chi con­corre dovrà dichiarare di assumer­si ogni onere nec­es­sario per avviare le attiv­ità pre­viste nel­la mal­ga, ove van­no instal­lati impianti tec­no­logi­ci, igien­i­co-san­i­tari e di sicurez­za. Poi il baito dovrà essere tenu­to sem­pre in buono sta­to, cura­to e cus­todi­to anche negli even­tu­ali peri­o­di di chiusura. Le spese per i con­su­mi di ener­gia elet­tri­ca, com­bustibili, con­su­mi idri­ci, uten­ze tele­foniche saran­no a cari­co del con­ces­sion­ario, che dovrà provvedere alle spese con­trat­tuali. Il ver­sa­men­to a tito­lo di depos­i­to cauzionale è di 2.500 euro, da effet­tuar­si alla Tesore­ria comu­nale — Ban­co Popo­lare di Verona e Novara, Agen­zia di Capri­no — o asseg­no cir­co­lare non trasferi­bile del medes­i­mo impor­to, intes­ta­to al Comune di Fer­rara di Monte Bal­do. Il ban­do, che è molto det­taglia­to e con­ta 11 arti­coli, è vision­abile in Comune, dove si pos­sono avere infor­mazioni. Per questo si può con­tattare diret­ta­mente la respon­s­abile dell’Area ammin­is­tra­ti­va, Car­la Gia­co­mazzi — Comune di Fer­rara Monte Bal­do Via Fer­rara Bas­sa, 3. Tel. 045.624.7002 — Fax 045.624.70 55; ind­i­riz­zo e‑mail ragioneria@comune.ferraradimontebaldo.vr.it.

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