Agli sportivi Slow Food propone farro e pasta in quantità

Di Luca Delpozzo
Caprino Veronese

Beati gli sportivi. Dal pri­mo sole sfog­giano peso for­ma e mus­coli toni­ci conce­den­dosi sen­za restrizioni gli ali­men­ti più amati dagli ital­iani: pas­ta e cere­ali. I 28 kg pro capite di pas­ta che ci indi­cano pri­mi con­suma­tori al mon­do, loro, ad esem­pio, se li pos­sono godere tut­ti e sen­za la noia di pasti monotem­ati­ci. A loro la Con­dot­ta di Verona di Slow Food ded­i­ca due ser­ate di piacevoli sug­ger­i­men­ti ali­men­ta­ri. Pasquale Coz­za, respon­s­abile del­la Fed­er­azione ital­iana pesis­ti­ca e cul­tura fisi­ca rac­con­ta che spes­so tut­to ha inizio quan­do l’aspi­rante sporti­vo inizia un’at­tiv­ità pre­sen­tan­dosi all’al­lena­tore zavor­ra­to da un’al­i­men­tazione casuale orga­niz­za­ta su scelte per­son­ali, sul sen­ti­to dire, moltissi­mo sul mes­sag­gio pub­blic­i­tario. Toc­ca all’istrut­tore (per una dieta appro­pri­a­ta ci si riv­olge all’es­per­to nutrizion­ista) dis­pen­sare i con­sigli base: man­gia­re poco e spes­so, car­boidrati qua­si azzerati la sera ma con­sumati rego­lar­mente a colazione e metà mat­ti­na, a pran­zo e a metà pomerig­gio, in caso di sovrappe­so diminuire i car­boidrati e aumentare le pro­teine. La Con­dot­ta Slow Food di Verona (per infor­mazioni 045.623.08.13) pro­pone per l’alimentazione degli sportivi il far­ro, antichissi­mo cereale colti­va­to in Garfag­nana e pro­tet­to dal mar­chio Igp. Tan­to per gradire e a scan­so di monot­o­nia, lunedì prossi­mo alle 20,30 alla Pizze­ria Athena di Capri­no con il patrocinio del Comune lo chef Euge­nio Ghi­ral­di pro­por­rà agli sportivi di che vari­are musi­ca a tavola tra piz­za al far­ro, pane al far­ro, insala­ta di far­ro, far­rot­to, budi­no al far­ro. Lunedì 27 mag­gio, alle 20,30 nel­la stes­sa sede, si repli­ca con il capi­to­lo pas­ta, altro nodo cru­ciale del­la dieta sporti­va, con l’ec­cel­len­za del­la pas­ta pugliese arti­gianale, un calei­do­sco­pio di for­mati ded­i­cati a sug­hi su base di ortag­gi, di men­ta, di limoni, di olive, menù antic­i­pa­to da una degus­tazione «cieca» di paste lessate e scon­dite nel­lo stile ludi­co didat­ti­co delle inizia­tive Slow, un sis­tema effi­cace per pren­dere atto che la lista del­la spe­sa spes­so è det­ta­ta più dalle con­sue­tu­di­ni che da altro. A corol­lario can­tine e fran­toi pugliesi, luc­ch­esi e verone­si, tra cere­ali vite e oli­vo si chi­ude così il cer­chio magi­co del­l’al­i­men­tazione mediter­ranea, uni­co riforn­i­men­to ener­geti­co ammes­so per prestazioni di forza.