La Comunità montana Parco alto Garda bresciano finanzia una serie di interventi per il sostegno alle imprese. Obiettivo: modernizzare le aziende, con un occhio allo sviluppo dell’agriturismo

Agricoltura di montagna, fondi in arrivo

28/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Inter­ven­ti a sosteg­no del­l’a­gri­coltura ver­ran­no finanziati dal­la Comu­nità mon­tana in base alla disponi­bil­ità eco­nom­i­ca derivante dal finanzi­a­men­to regionale del­la legge 7/2000. Ne dà comu­ni­cazione l’asses­sore Giampiero Zanet­ti. Si trat­ta di norme per aiutare aziende mon­tane del­la Comu­nità Par­co (da Salò a Limone, com­pre­si Valvesti­no e Mag­a­sa), final­iz­zate al com­ple­ta­men­to di pic­cole oper­azioni o piani di svilup­po rurale. Il sosteg­no è arti­co­la­to in diver­si set­tori e la pos­si­bil­ità di ottenere con­tribu­ti pro­pone per­centu­ali dif­feren­zi­ate a sec­on­da del­l’in­ter­ven­to che si vuole effet­tuare. La serie di aiu­ti pre­vista parte dagli inves­ti­men­ti nelle pic­cole aziende agri­cole per real­iz­zazione ed ampli­a­men­to di fab­bri­cati rurali (con reclu­sione delle abitazioni), l’ac­quis­to di impianti e attrez­za­ture per le attiv­ità di trasfor­mazione, con­ser­vazione e com­mer­cial­iz­zazione dei prodot­ti agri­coli, l’ac­quis­to di attrez­za­ture per la mod­ern­iz­zazione delle stalle, la mod­ern­iz­zazione del par­co mac­chine e delle attrez­za­ture per lavori agri­coli, impianti di col­ture arbus­tive e arboree di par­ti­co­lare pre­gio, l’ac­quis­to di ripro­dut­tori. In questo set­tore sono pre­visti aiu­ti anche per il miglio­ra­men­to del­la pro­dut­tiv­ità e fun­zion­al­ità degli alpeg­gi e dei pas­coli mon­tani. Altro com­par­to all’at­ten­zione è quel­lo rel­a­ti­vo alla riqual­i­fi­cazione e mod­ern­iz­zazione dei pro­ces­si di trasfor­mazione, con­ser­vazione e com­mer­cial­iz­zazione delle pro­duzioni agro-zootec­niche, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to al set­tore lat­tiero-caseario: con­ser­vazione, sta­gion­atu­ra, invec­chi­a­men­to di prodot­ti trasfor­mati, impianti per trasfor­mazione e lavo­razione dei prodot­ti, acquis­to di mezzi di trasporto. Si pas­sa poi allo svilup­po delle attiv­ità agri­t­ur­is­tiche. Ben­e­fi­cia­rie, in questo caso, pos­sono essere le imp­rese iscritte alla Cam­era di Com­mer­cio che vogliono pro­cedere alla ristrut­turazione di fab­bri­cati o acquistare impianti e attrez­za­ture final­iz­zate all’at­tiv­ità tur­is­ti­ca. Infine, sosteg­no è pre­vis­to per la manuten­zione delle aree boscate o per pic­cole opere di sis­temazione idrauli­co fore­stale. In questo caso, pos­sono ben­e­fi­cia­rne i comu­ni, coop­er­a­tive, con­sorzi o enti morali. Le domande pos­sono essere pre­sen­tate all’Uf­fi­cio Agri­coltura del­la Comu­nità mon­tana (via Oli­va, 32 a Vil­la di Gargnano. Tele­fono 0365–71449 o 0365–72108). Non ci sono lim­i­ti di tem­po per la pre­sen­tazione delle istanze; la grad­u­a­to­ria avrà una valid­ità di due anni.

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