Dopo il concerto, le iniziative proseguono questa sera a Salò

Agricoop Alto Garda Verde festeggia un quarto di secolo

08/07/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Con due appun­ta­men­ti (un con­cer­to e la parte­ci­pazione ad un con­veg­no) la coop­er­a­ti­va agri­co­la di sol­i­da­ri­età sociale Agri­coop Alto Gar­da Verde ricor­da i suoi 25 anni di attiv­ità. Ne par­lano Fran­co Capuc­ci­ni, pres­i­dente, Luca Fedregot­ti, vice pres­i­dente e capoc­antiere. Con loro c’è , 20 anni, anch’egli in forza alla coop­er­a­ti­va bena­cense. Il con­cer­to si è tenu­to domeni­ca 6 luglio all’oratorio di Gargnano, con il grup­po musi­cale «Cov­er band 03», com­pos­to da Ste­fano Sor­soli, Diego Fumis, Mat­teo Oldani, Mau­r­izio Pas­sacan­tan­do, Francesco Capuc­ci­ni, che han­no suona­to brani di musi­ca rock, da Vas­co a Lig­a­bue. Ques­ta sera invece i respon­s­abili del­la Coop. saran­no pre­sen­ti assieme ad altre orga­niz­zazioni al con­veg­no orga­niz­za­to dal­la Comu­nità mon­tana bres­ciano a Salò (cen­tro sociale Due Pini), alle ore 20.30. Sul tavo­lo la legge 328, che asseg­na ai Comu­ni nuovi com­pi­ti nel sociale. E pro­prio questo è l’argomento, uni­to ad una ges­tione impren­di­to­ri­ale dell’impresa, che sta mag­gior­mente a cuore all’Agricoop. Dice Fran­co Capuc­ci­ni: «Sti­amo cer­can­do di spostare il bari­cen­tro del­la nos­tra attiv­ità sul Gar­da, sia per l’attività sociale che per l’aspetto impren­di­to­ri­ale, oltre che per rispon­dere alle esi­gen­ze del ter­ri­to­rio». Agri­coop (35 unità lavo­ra­tive di cui 17 sogget­ti dis­abili, bilan­cio 2002 di 1 mil­ione 100mila euro) svolge un’attività su tre direzioni: servizi gen­er­ali (pro­duzione di ulivi e di agru­mi, pun­to ven­di­ta agroal­i­menta­re, con­ven­zioni coi Comu­ni di Gargnano, Gar­done Riv­iera, Vil­lan­uo­va, Comu­nità mon­tana Par­co Alto Gar­da e, di recente, con il Con­sorzio Gar­da 1); area Comune di Bres­cia (con­ven­zioni con la cit­tà e i Comu­ni di Con­ce­sio e Capri­ano del Colle); area autostra­da (con­ven­zione con Autostrade Cen­tropadane per manuten­zione del trat­to Bres­cia cen­tro — Pon­te­vi­co, 28 km più gli svin­coli). Nel futuro di Agri­coop c’è un appro­fondi­men­to del­la col­lab­o­razione con la Comu­nità mon­tana Par­co e il miglio­ra­men­to delle sin­ergie con altre coop, in modo da abbat­tere i costi di ges­tione e creare una rete che ottimizzi le risorse; inserir­si nel­la manuten­zione del­la sen­tieris­ti­ca locale. Le cifre evi­den­ziano l’impegno sociale di Agri­coop, che in 25 anni di attiv­ità ha accolto 400 casi di gio­vani in dif­fi­coltà: alcool, tossi­codipen­den­za, men­tale, deten­zione. Solo negli ulti­mi due mesi sono sta­ti inser­i­ti 6 sogget­ti seg­nalati dai . Con­clu­den­do, il pres­i­dente vuole ricor­dare i nomi di soci e dipen­den­ti del­la coop dece­du­ti: Gino Fontana, Rena­to Com­in­ci­oli, Ros­alin­da Bre­vi e Alber­to Capuccini.