Agriturismi, assessore Rolfi: nei week-end deroghe alla soglia massima dei pasti erogabili. Compensiamo mancati introiti

30/07/2020 in Attualità
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Di Redazione

Deroghe al lim­ite mas­si­mo dei pasti nei week-end e recu­pero del­la man­ca­ta attiv­ità di ospi­tal­ità del peri­o­do di lock­down. Queste le mis­ure approvate dal­la in mate­ria di agri­t­ur­is­mi nell’ambito dell’assestamento di bilan­cio. Inizia­tive che si van­no ad aggiun­gere alle sem­pli­fi­cazioni già messe in cam­po nelle scorse settimane.

Il set­tore degli agri­t­ur­is­mi — ha spie­ga­to l’assessore all’Agricoltura, Ali­men­tazione e Sis­te­mi ver­di del­la Regione Lom­bar­dia, Fabio Rolfi — è tra i più col­pi­ti dagli effet­ti eco­nomi­ci del Covid19. Ne sto vis­i­tan­do a decine in queste set­ti­mane e tut­ti i gestori chiedono sosteg­no eco­nom­i­co e sem­pli­fi­cazioni buro­cratiche. Per questo la Regione Lom­bar­dia ha deciso di inter­venire in maniera conc­re­ta e decisa. Nei giorni di ven­erdì, saba­to e domeni­ca sarà quin­di con­sen­ti­to oltrepas­sare la soglia mas­si­ma di pasti gior­nalieri, fer­mo restando ovvi­a­mente il numero mas­si­mo ann­uo pre­vis­to dal cer­ti­fi­ca­to di con­nes­sione. È un inter­ven­to par­ti­co­lar­mente ril­e­vante e richiesto dagli oper­a­tori che con­sente di sfruttare i giorni di mag­giore affluen­za com­pen­san­do le man­cate entrate che si riscon­tra­no durante la set­ti­mana. Chi ha spazi adeguati e ha chiu­so l’attività durante il lock­down potrà anche dare ospi­tal­ità a un numero di per­sone supe­ri­ore a quel­lo indi­ca­to dal certificato”.

Novità che si van­no ad aggiun­gere alle mod­i­fiche leg­isla­tive di questi mesi con le quali abbi­amo con­sen­ti­to la pos­si­bil­ità per gli agri­t­ur­is­mi di effet­tuare il servizio d’as­porto e la con­seg­na a domi­cilio come servizio sta­bile e la som­min­is­trazione pasti, nel lim­ite di ven­ti gior­nate all’an­no, anche nei giorni di aper­tu­ra non pre­visti dal cer­ti­fi­ca­to di con­nes­sione. Meno vin­coli anche per l’ippoturismo. È inoltre in atto una cam­pagna medi­at­i­ca e social con cui invi­ti­amo i lom­bar­di a pas­sare l’estate in agri­t­ur­is­mo. Luoghi dove otti­mo cibo e relax — ha con­clu­so Rolfi — si coni­ugano con la riscop­er­ta del ter­ri­to­rio. Abbi­amo in pro­gram­ma per i prossi­mi mesi anche inter­ven­ti eco­nomi­ci ded­i­cati al set­tore. Con­tin­uer­e­mo a sostenere le 1.700 strut­ture del­la nos­tra regione. Gli agri­t­ur­is­mi sono dei veri e pro­pri ambas­ci­a­tori dell’agroalimentare e dei sapori lombardi”.

Ecco il numero degli agri­t­ur­is­mi in Lom­bar­dia, divisi per provincia:

Berg­amo: 170

Bres­cia: 348

Como: 166

Cre­mona: 72

Lec­co: 79

Lodi: 33

Man­to­va: 236

: 133

Mon­za e Bri­an­za: 16

Pavia: 224

Son­drio: 121

Varese: 90

Totale Lom­bar­dia: 1.688.

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