Mario Arduino, ex sindaco della penisola, ha deciso di destinarlo proprio ai cani. Finirà al «Rifugio animali felici» di Desenzano,

Ai cani… il gettone di presenza

06/06/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Un com­pen­so da… cani. E, sen­za offe­sa per i quadru­pe­di che tan­to ama, Mario Arduino, ex sin­da­co del­la peniso­la, ha deciso di des­ti­narlo pro­prio ai cani. Finirà al «Rifu­gio ani­mali feli­ci» di Desen­zano, una pic­co­la e ben­e­meri­ta asso­ci­azione locale che si occu­pa di randag­is­mo e di procu­rare pasti e aiu­ti a cani e gat­ti abban­do­nati, il get­tone di pre­sen­za che spet­ta ai con­siglieri comu­nali. «Così ho deciso» — spie­ga dopo aver for­mal­iz­za­to il propos­i­to con una let­tera invi­a­ta alla seg­rete­ria del Comune. Log­i­ca con­clu­sione del­la fer­ma pre­sa di posizione adot­ta­ta nel cor­so del con­siglio comu­nale che alcune sere fa ha deciso i com­pen­si da erog­a­re agli ammin­is­tra­tori cit­ta­di­ni. Com­pen­si aumen­tati e che con­sen­tireb­bero di cor­rispon­dere al sin­da­co di Sirmione qua­si 6 mil­ioni. Il geom. Mau­r­izio Fer­rari ha deciso di incas­sare, al con­trario di quan­to era pos­si­bile fare, un’indennità di 3.200.000 lire. Per­cepirà cir­ca 1.400.000 il vicesin­da­co, meno altri asses­sori. Ma è sta­to il «get­tone di pre­sen­za» des­ti­na­to ai con­siglieri a provo­care la fer­ma pre­sa di posizione dell’ex sin­da­co iden­ti­ca a quel­la adot­ta­ta nel 1985. «Lo Sta­to ci riconosce 35.000 lire d’indennità per la parte­ci­pazione alla riu­nione del Con­siglio che dura sem­pre alcune ore — dice Arduino -. Lo riten­go un com­pen­so inac­cetta­bile per un con­sigliere che adot­ta deci­sioni che han­no valen­za anche sul piano civile e penale. Non accet­to elemosine».