Organizzato dalla Confraternita Adriano Castellani

Ai cavalieri del beneil premio solidarietà

14/05/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Mirco Franceschetti

Un rin­toc­co di cam­pana e un colpo di gong, una spa­da appog­gia­ta sul­la spal­la sin­is­tra, una ded­i­ca alla sol­i­da­ri­età e all’impegno sociale: nasce così un cav­a­liere di sol­i­da­ri­età euro­pea 2007 Con­tea Gal­lo Verde.Come ogni anno per la ven­titrees­i­ma edi­zione dell’anniversario del­la fon­dazione del­la «Con­fra­ter­ni­ta Adri­ano per la sol­i­da­ri­età euro­pea» sono sta­ti asseg­nati nel pomerig­gio del pri­mo mag­gio i diplo­mi come riconosci­men­to «ai ben­e­mer­i­ti e alle autorità che han­no mes­so in evi­den­za i val­ori del­la sol­i­da­ri­età e dell’amicizia».A spie­gare la moti­vazione dei riconosci­men­ti e a con­ferire le onori­f­i­cen­ze è sta­to il gran mae­stro e pres­i­dente del­la com­mis­sione Arman­do Castel­lani. Una man­i­fes­tazione di grande val­ore umano e sociale che si svolge nel­la sede del­la Con­fra­ter­ni­ta, l’antica corte in local­ità Car­lotte di Sopra, a Bar­dolino, un inse­di­a­men­to già abi­ta­to dal 1193, che divenne suc­ces­si­va­mente una tenu­ta padronale con vil­la goriziana risalente al 1300.La Con­fra­ter­ni­ta, ded­i­ca­ta ad Adri­ano Castel­lani, figlio dei pro­pri­etari del­la tenu­ta del Gal­lo Verde, com­in­cia nel 1985, all’indomani del­la trag­i­ca morte del dicianovenne Adri­ano, col­pi­to da un tumore. Il padre mantiene così la promes­sa fat­ta quel giorno dopo la ter­ri­bile scom­parsa del figlio: fare qual­cosa per chi fa del bene, aiutare chi aiu­ta gli altri sen­za vol­ere nul­la in cam­bio. Ha pre­so così inizio la tradizione di pre­mi­are con un riconosci­men­to le per­sone, seg­nalate da una com­mis­sione pre­pos­ta, che si sono par­ti­co­lar­mente dis­tinte in opere di car­ità e di bene. Pri­ma delle pre­mi­azioni il carmeli­tano padre Alber­to Tonet­to cap­pel­lano del­la Con­fra­ter­ni­ta, in comu­nione con mon­sign­or Mario Gat­ti e don Sante Mon­ese par­ro­co di Cal­masi­no, ha cel­e­bra­to la mes­sa. La Con­fra­ter­ni­ta con­ferisce le onori­f­i­cen­ze a tutte le cat­e­gorie pro­fes­sion­ali, dall’operaio al libero pro­fes­sion­ista, che si sono dis­tinte per nobiltà d’animo, per la costan­za e l’impegno nel cam­po del volontariato.L’elenco dei pre­miati 2008 è il seguente: diplo­ma del­la Bon­tà a padre Mar­ti­no Zan­ni, pre­mio allo sport a Mau­r­izio Marogna, pre­mio som­mo som­me­li­er ad Arman­do Cal­dana, nobil homo a Giuseppe Loren­zi­ni. Diven­tano cav­a­lieri ono­rari Giuseppe Tez­za e Maria Rosa Quintarel­li; il pre­mio impren­ditrice è anda­to a Clau­dia Maset­to Foglia, il pre­mio cul­tura a Daniela Cam­pag­no­la, il pre­mio stu­dente mod­el­lo a Luca Pachera, il diplo­ma famiglia mod­el­lo ai coni­u­gi Giusep­pina e Mario Oliosi, il pre­mio ricor­do del San­to Padre ad Annal­isa e Ser­gio Sega, il pre­mio Europa 2008 ad Ele­na Besco e infine la chi­ave euro­pea Memo­r­i­al Adri­ano «Mani Tese» ai saceroti mon­sign­or Mario Gat­ti, padre Alber­to Tonet­to e a don Sante Monese.