Ai musei di Solferino e San Martino si festeggia l’Unità d’Italia

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Di Redazione

Riapri­ran­no 0ggi, 17 mar­zo, anniver­sario dell’Unità d’Italia, la Roc­ca ed il del Risorg­i­men­to di Solferi­no men­tre alla Torre ed al Museo di San Mar­ti­no del­la Battaglia si inau­gu­ra l’orario esti­vo. In occa­sione dell’anniversario, ingres­so gra­tu­ito per tut­ti i bam­bi­ni.

Se non ricor­date cosa accadde il 17 mar­zo 1861, l’occasione migliore è venire a ripas­sar­lo in uno dei luoghi dove si è fat­ta la Sto­ria d’Italia e del Risorg­i­men­to: i Musei di Solferi­no e San Mar­ti­no.  Approf­ittatene per portare con voi i vostri ragazzi: per i più gio­vani, il viag­gio nel tem­po alla scop­er­ta del­la sto­ria d’Italia sarà gra­tu­ito.

Quest’anno si fes­teggiano i 155 anni dal­la procla­mazione del Reg­no d’Italia, data sim­bol­i­ca che san­cisce la nasci­ta del­lo sta­to ital­iano. Pri­mo Re d’Italia fu pro­prio Vit­to­rio Emanuele II, a cui il com­p­lesso mon­u­men­tale di San Mar­ti­no è ded­i­ca­to e che guidò l’esercito sar­do piemon­tese durante la battaglia del 24 giug­no 1859. Di ques­ta grande battaglia, episo­dio car­dine per la suc­ces­si­va unifi­cazione del nos­tro Paese, la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no ser­ba la memo­ria, con­ser­van­do le reliquie dei cadu­ti ed uno stra­or­di­nario pat­ri­mo­nio muse­ale, che dà modo ai vis­i­ta­tori di capire quali furono i pen­sieri e gli ide­ali che ani­marono quell’epoca e di che por­ta­ta furono gli scon­tri che avven­nero su queste colline un sec­o­lo e mez­zo fa.

Un immen­so cam­po di battaglia, migli­a­ia di uomi­ni in uni­forme, tan­tis­si­mi i mor­ti, in tut­ti e tre gli eserci­ti che si trovarono a com­bat­tere, Piemon­te­si e France­si, con­tro Aus­triaci.

Un gri­do di dolore ma anche di sper­an­za: un sog­no, quel­lo uni­tario, che allo­ra sem­bra­va impos­si­bile e che venne real­iz­za­to gra­zie alla soll­e­vazione di un intero Paese. U

n sen­ti­men­to di riscat­to, non un’esaltazione del­la vio­len­za bel­li­ca; una lezione di uman­ità. Pro­prio per questo la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no offrirà l’ingresso omag­gio ai più gio­vani, per­ché la sto­ria pos­sa anco­ra loro inseg­nare quel­lo che si stu­dia sui banchi di scuo­la, ma che si com­prende meglio solo nei luoghi dove si svolse.

L’orario esti­vo, che resterà in vig­ore fino al 15 otto­bre, alla Roc­ca ed al Museo di Solferi­no ed alla Torre ed al Museo di San Mar­ti­no sarà: dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. La Sto­ria vi aspet­ta!

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