Nell’annuale incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Salò, i volontari che militano da cinque lustri nell’associazione «Solidarietà salodiana» hanno archiviato il bilancio

Ai volontari il grazie per il loro impegno con gli anziani

14/05/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Giuliano Fusi

Nell’annuale incon­tro che si è svolto nei giorni scor­si a Salò, i volon­tari che mil­i­tano da cinque lus­tri nell’associazione «Sol­i­da­ri­età salo­di­ana» han­no archivi­a­to il bilan­cio e sta­bil­i­to i pun­ti salien­ti dell’attività del 2000. Vici­no al pres­i­dente dott. Ange­lo Gas­parot­ti, sono inter­venu­ti il sin­da­co avv. , l’assessore ai dott. Mau­r­izio De Giuli ed il pres­i­dente del­la Casa di riposo rag. Ser­gio Sci­oli. Il ringrazi­a­men­to del pres­i­dente Gas­parot­ti è sta­to riv­olto prin­ci­pal­mente al folto grup­po di per­sone impeg­nate a dare vita al sodal­izio che, nelle sue mul­ti­for­mi attiv­ità, riesce a coin­vol­gere l’anziano e a riportare in pri­mo piano la cor­dial­ità, i buoni sen­ti­men­ti, il dial­o­go, le sto­rie di vita. E ciò avviene all’interno del­la Casa di riposo e durante le for­ni­ture dei pasti a domi­cilio, come per la som­min­is­trazione del cibo ai degen­ti in ospedale. La riconoscen­za del dott. Gas­parot­ti è anda­ta anche all’istituzione comu­nale che, con fidu­cia e gen­erosità segue l’opera dell’associazione. «Quest’anno — ha det­to il pres­i­dente — abbi­amo reg­is­tra­to un’entrata prove­niente da pri­vati di qua­si ven­ti mil­ioni. È sicu­ra­mente il seg­no dell’apprezzamento che la gente sente per i bravi oper­a­tori e la pro­va del­la fidu­cia che la nos­tra isti­tuzione ha saputo guadag­nar­si da parte del­la cit­tà. I volon­tari sono già pron­ti ad oper­are nel­la nuo­vis­si­ma res­i­den­za san­i­taria assis­ten­ziale (Rsa) che aprirà i bat­ten­ti dopo l’estate». Lo ha riconosci­u­to lo stes­so pres­i­dente rag. Sci­oli, cui va il mer­i­to, assieme al suo pre­de­ces­sore, sig. Marisa Bas­so di aver real­iz­za­to un com­p­lesso che supera i 10 mil­iar­di di inves­ti­men­to. «Gra­zie ai volon­tari — ha spie­ga­to Sci­oli — è spar­i­to lo squallore e la tris­tez­za degli antichi ricov­eri, oggi gli anziani si sentono “adot­tati” dal­la gente e sono feli­ci». A con­clu­sione dell’incontro sono inter­venu­ti il sin­da­co Cipani e l’assessore De Giuli che han­no assi­cu­ra­to un occhio di riguar­do ver­so i prob­le­mi degli anziani. Giu­liano Fusi

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