Dal D’Annunzio è partito ieri mattina l’Md - 82 della nuova «compagnia metropolitana». Nella capitale la presentazione ufficiale.

Air Bee, ora Brescia e Roma sono più vicine

05/02/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Mimmo Varone

Rubi­no: «Sul piat­to inves­ti­men­ti notevoli Il pri­mo obi­et­ti­vo? La rego­lar­ità oper­a­ti­va» Cav­al­li: «Anche il Bro­let­to farà la sua parte».L’Ad: «In caso di can­cel­lazione, i cli­en­ti saran­no avvisati per tem­po sen­za creare alcun disagio».Cavalleri: «La miglior ricetta per un prog­et­to che vuole coni­u­gare Verona e Montichiari».Forse è la vol­ta buona. Il D’Annunzio di Mon­tichiari coglie un’opportunità che può assi­cu­rar­gli un futuro di cresci­ta sta­bile. Il futuro per ora si chia­ma Air­Bee, che tradot­to in sol­doni sta a dire di un nuo­vo oper­a­tore inten­zion­a­to a entrare nel mer­ca­to affol­la­to delle com­pag­nie aeree sen­za velleità da vet­tore inter­nazionale ma con l’intento dichiara­to di met­ter­si al servizio del­la comu­nità locale. Una «com­pag­nia met­ro­pol­i­tana», la chia­ma l’amministratore del­e­ga­to Pao­lo Rubi­no, e non sminuisce affat­to la por­ta­ta del termine.Non possiede anco­ra l’autorizzazione Enac, ma per ora è spon­soriz­za­ta da ItAli Air­lines, e fa lo stes­so. Ieri ha inau­gu­ra­to uffi­cial­mente il pri­mo volo per Roma, e ha dichiara­to i suoi inten­ti per il futuro in un’affollata con­feren­za stam­pa a palaz­zo Altieri di piaz­za di Gesù, nel­la Cap­i­tale. Mette sul piat­to un inves­ti­men­to «notev­ole» di 3 mil­ioni di euro per feb­braio e mar­zo, dif­fi­cili mesi di avvio in cui giocherà il grosso del­la par­ti­ta offren­do la garanzia di una «rego­lar­ità oper­a­ti­va per tut­to il pri­mo anno», come assi­cu­ra Rubino.L’Ad dichiara che vuole pro­muo­vere con inves­ti­men­ti «adeguati» la sua com­pag­nia aerea «con la prospet­ti­va di oper­are nei prossi­mi decen­ni». I cli­en­ti devono pot­er­si fidare, e «se per caso si dovesse arrivare alla can­cel­lazione di qualche volo, saran­no avvisati in anticipo sen­za creare alcun dis­a­gio». Per far­lo ci vogliono sol­di. Ogni volo come quel­lo di ieri cos­ta 7 mila euro. Air­Bee si pro­pone come un right cost con basi a Mon­tichiari e a Roma, e offre bigli­et­ti aper­ti da 100 euro a trat­ta, ma anche voli «blin­dati» a 34 euro. La scommes­sa è portare sul­la futu­ra flot­ta di Md-82 (164 posti) dai 120 ai 130 passeg­geri a volo. Air­Bee ci crede, tant’è che si gio­ca molto nel­la scommes­sa. Per ora vola due volte al giorno su Roma e una su Napoli con un solo vet­tore. Ma ne arriver­an­no altri e già per l‘estate si annun­ciano nuove rotte tur­is­tiche ver­so il Sud.DENTRO AIRBEE ci sono i bres­ciani di B‑Consulting, che han­no in mano il prog­et­to del­la «cit­tadel­la tec­no­log­i­ca» di Mon­tichiari. C’è Fausti­no Fer­rari con la sua Fer­no­va di San Zeno, bres­ciano pure lui. Ci sono la lussem­burgh­ese Likipi Hold­ing con una «impor­tante» fet­ta di quote, e a tito­lo per­son­ale il pres­i­dente del­la soci­età Ludovi­co San­sev­eri­no nonché il con­sigliere Rena­to Cas­saro. Ci cre­dono loro, e ci crede la Provin­cia di Bres­cia, vola­ta a Roma con il pres­i­dente Alber­to Cav­al­li e l’assessore al Tur­is­mo Ric­car­do Mini­ni. Per boc­ca di Cav­al­li il Bro­let­to promette che «farà la sua parte come azion­ista di Cat­ul­lo e D’Annunzio spa». E Mini­ni si dice con­vin­to di pot­er pren­dere due pic­cioni con una fava, vale a dire pro­muo­vere il ter­ri­to­rio bres­ciano, e nel­lo stes­so tem­po far decol­lare il D’Annunzio.Ci crede ItAli Air­lines, che con l’ad Ugo Calvosa con­fes­sa di aver già fat­to qualche pen­sieri­no sul «vivace» ter­ri­to­rio bres­ciano anni fa e dunque «ha sposato con grande facil­ità la pro­pos­ta Air­Bee». ItAli Air­lines è parte del Grup­po Aeroser­vices e offre una gam­ma com­ple­ta di servizi dall’antincendio ai voli di lin­ea, dai char­ter agli aero­taxi, oltre all’addestramento di per­son­ale aero­nau­ti­co. E ci crede pure il vicepres­i­dente del D’Annunzio Ful­vio Cav­al­leri, già al tim­o­ne del veronese Cat­ul­lo. Cav­al­leri riven­di­ca di aver con­vin­to Rubi­no a scegliere Bres­cia «quan­do vol­e­va una cit­tà emil­iana». Il binomio di una com­pag­nia aerea nascente e di un vet­tore affer­ma­to sono la «ricetta migliore per iniziare con suc­ces­so un prog­et­to che vuole coni­u­gare Mon­tichiari e Verona, e far par­tire da Bres­cia ciò che non è a Verona, con l’auspicio che il ter­ri­to­rio si attivi per fare dell’aeroporto un motore di svilup­po del tur­is­mo». La gior­na­ta romana reg­is­tra, insom­ma, una sin­to­nia tra cap­i­tale pri­va­to e obi­et­tivi del Bro­let­to, che già inau­gu­ra una col­lab­o­razione con la Provin­cia di Roma sul ter­reno turistico.

Nessun Tag Trovato

Commenti

commenti