Bici e solidarietà Ai bimbi del Congo cinquemila euro

Aiuti a La Nostra Casa

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Due appas­sion­ati di ciclis­mo, che han­no saputo trasfor­mare un even­to sporti­vo di rilie­vo come i recen­ti mon­di­ali verone­si in un momen­to di sol­i­da­ri­età: sti­amo par­lan­do di Rena­to Lonar­di e Romano Cagal­li, di Peschiera, che in occa­sione del­la cor­sa iri­da­ta han­no real­iz­za­to un pun­to di ris­toro per addet­ti ai lavori e spet­ta­tori. Pagate le spese, l’utile di cinquemi­la euro è sta­to equa­mente divi­so tra le asso­ci­azioni La Nos­tra Casa di Peschiera — il Cen­tro di accoglien­za per por­ta­tori di hand­i­cap — e Con­go Skill, nata lo scor­so anno con l’obiettivo di dare ai gio­vani con­gole­si un’opportunità di istruzione e for­mazione pro­fes­sion­ale: un prog­et­to segui­to da Padre Eliso Tac­chel­la, com­bo­ni­ano. Domeni­ca, a Peschiera, si è svol­ta la con­seg­na delle offerte, alla pre­sen­za di don Bruno, fonda­tore e respon­s­abile del­la Nos­tra Casa; di Gian­lu­ca Tac­chel­la, nipote di padre Eliseo e del cam­pi­one di ciclis­mo Clau­dio Chi­ap­puc­ci; insieme ai pro­mo­tori dell’iniziativa c’erano anche il sin­da­co e il del­e­ga­to allo sport Rena­to Sig­norel­li, che ha com­men­ta­to l’iniziativa come «un esem­pio di come la gen­erosità di tan­ta gente si sia potu­ta tradurre in frut­to reale». «Abbi­amo ripetu­to l’esperienza come già ave­va­mo fat­to in occa­sione dei pri­mi mon­di­ali di ciclis­mo cor­si a Verona; cer­to, sarà dif­fi­cile pot­er avere nuo­va­mente ques­ta man­i­fes­tazione nel­la nos­tra provin­cia, almeno a breve. Ma non ci arren­di­amo», annun­ciano Lonar­di e Cagal­li, «ci inven­ter­e­mo qual­cosa d’altro per con­tin­uare a fare qual­cosa di buono».

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