Singolari regole al torneo Forever: multe a chi bestemmia

Al bando il basket delle parolacce

23/07/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
p.t.

Hai la paro­lac­cia o la bestem­mia facile? Bé, preparati a met­tere mano al portafoglio. Questo almeno se parte di una delle squadre che, a par­tire da domani, parteciper­an­no al tor­neo esti­vo di pal­la­cane­stro «Bas­ket For­ev­er», in pro­gram­ma al cam­po di Spi­ag­gia Sab­bioni. Ad ogni paro­la fuori luo­go udi­ta in cam­po dal­l’ar­bi­tro, infat­ti, cor­rispon­derà una sanzione pecuniaria.Il rego­la­men­to, d’al­tra parte, par­la chiaro — «5000 lire per ogni bestem­mia pro­feri­ta all’in­ter­no del cam­po di gio­co; 3000 lire per ogni insul­to diret­to ad avver­sario o diret­tore di gara durante il gio­co; 1000 lire per ogni paro­lac­cia det­ta in cam­po» — e gli orga­niz­za­tori del­l’at­te­sis­si­mo e segui­tis­si­mo (ogni anno sono centi­naio le per­sone che si assiepano intorno al cam­po in cemen­to nei pres­si del lun­go­la­go) tor­neo promet­tono d’essere sev­eri ed inf­lessibili. «L’idea è nata seguen­do alcu­ni tornei ora­to­ri­ali — spie­ga Mau­r­izio Stel­la — dove una bestem­mia costa­va al gio­ca­tore che l’ave­va pro­nun­ci­a­ta l’im­me­di­a­ta espul­sione dal cam­po. Noi abbi­amo scel­to di intro­durre queste sanzioni per difend­ere lo spir­i­to d’al­le­gria e ami­cizia che deve carat­ter­iz­zare la man­i­fes­tazione. Durante la par­ti­ta, infat­ti, è facile che una paro­la di trop­po pos­sa scal­dare gli ani­mi, rov­inan­do così la fes­ta. Anche nel­l’edi­zioni pas­sate, quan­do in cam­po c’er­a­no pro­fes­sion­isti del­la serie A, è accadu­to che si sia sfio­ra­ta la ris­sa per un’escla­mazione o un insul­to sfug­gi­ti in un momen­to di gio­co. Questo non deve asso­lu­ta­mente accadere». Il dif­fi­cile e del­i­ca­to com­pi­to di com­minare le multe spet­terà al giu­dice di gara che — anche ques­ta è una novità — occu­perà un pos­to par­ti­co­lare del cam­po. «È vero — con­tin­ua Stel­la — abbi­amo deciso di col­lo­care l’ar­bi­tro su una sedia a bor­do cam­po: un seg­gi­oli­no iden­ti­co a quel­lo degli arbi­tri di ten­nis che offre un’ot­ti­ma visione di gio­co. Va ricorda­to, poi, che ad arbi­trare le par­tite ci saran­no alcu­ni gio­ca­tori del Gs Riva Gar­dacartiere». Ogni trasgres­sore dovrà sal­dare il pro­prio deb­ito pri­ma del­l’inizio del­la par­ti­ta suc­ces­si­va del­la pro­pria squadra e, come acce­nava­mo sopra, non sono pre­visti scon­ti di sorta.I parte­ci­pan­ti al tor­neo, dunque, sono avvisati: potran­no sbiz­zarrir­si con escla­mazioni come «por­ca mis­e­ria», «por­co cane», «san­to cielo» e anche «per Giove», ma nul­la di più. Di sicuro, il già alto liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo del­la man­i­fes­tazione (tut­ti i gio­ca­tori iscrit­tisi mil­i­tano nelle squadre di bas­ket del Bas­so Sar­ca) non potrà che trarre gio­va­men­to da ques­ta regola.Correttezza e sportiv­ità a tut­ti i costi, insom­ma. Costi che, c’è da giu­rar­lo, per qual­cuno rischi­ano d’essere anche sostenuti.

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