La giunta scarta l'ipotesi di Caneve e sceglie il silo in viale delle Palme

Al di là del Sarca non va bene, il parcheggio sarà in centro

14/12/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
d.r.

La sug­ges­ti­va idea lan­ci­a­ta dagli asses­sori Ser­gio Del­lan­na e Fab­rizio Miori di real­iz­zare un grande parcheg­gio nel­la cam­pagna a sud di Can­eve, col­le­ga­to al cen­tro da una passerel­la sul Sar­ca, non ha trova­to in giun­ta con­sen­si suf­fi­ci­en­ti a tradurla in un prog­et­to. Nero su bian­co, invece, sarà mes­sa l’ipote­si — mai del tut­to accan­to­na­ta — del silo inter­ra­to tra viale Gar­berie, e viale delle Palme. La deci­sione è sta­ta pre­sa mart­edì nel­la riu­nione che l’esec­u­ti­vo di Rena­to Verone­si ha ded­i­ca­to qua­si esclu­si­va­mente all’ar­go­men­to e la delib­era sarà pronta tra pochi giorni. Sicu­ra­mente entro mer­coledì prossi­mo, giorno in cui scade «l’ul­ti­ma­tum» impos­to dal­la Provin­cia per la pre­sen­tazione for­male del­la richi­es­ta vol­ta ad ottenere i famosi 5 mil­iar­di di con­trib­u­to da des­ti­nar­si uni­ca­mente alla costruzione di gran­di parcheg­gi urbani.All’interno del­la giun­ta si è impos­ta la soluzione sicu­ra­mente più dis­pendiosa, ma anche più fun­zionale. Il parcheg­gio al di là del Sar­ca sarebbe costa­to molto meno (tan­to che Del­lan­na e Miori pro­ponevano di uti­liz­zare il denaro che sarebbe avan­za­to per la real­iz­zazione del­la stes­sa passerel­la e di strut­ture di servizio) e sarebbe sta­to disponi­bile in tem­pi più bre­vi, però rischi­a­va di rimanere vuo­to per la mag­gior parte del­l’an­no. Riflet­ten­do sul com­por­ta­men­to abit­uale degli auto­mo­bilisti, qual­cuno avrà con­clu­so che il fiume trac­cia un con­fine net­to tra l’Oltre­sar­ca e il cen­tro, dila­tan­do psi­co­logi­ca­mente una dis­tan­za che, metro alla mano, non è cer­to insuperabile.Il silo che, se le inten­zioni ver­ran­no rispet­tate, ver­rà sot­to gli ex campi da ten­nis è invece quan­to di più como­do l’am­min­is­trazione pos­sa offrire agli arcensi e ai vis­i­ta­tori del­la cit­tà. E, per finire, si adegua pure ai prog­et­ti di svilup­po tur­is­ti­co del­l’area che com­prende il Cas­inò e l’at­tuale ospedale Arman­ni illus­trati non più tar­di di lunedì dal pres­i­dente dell’Amsa.