Non solo gli asparagi caratterizzano le feste e gli appuntamenti di due mesi tradizionalmente molto intensi. In esposizione cimeli e documenti storici, ricostruite una trincea e una baracca

Al forte il museo della Grande guerra

11/05/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Rivoli

Due mesi inten­si carat­ter­iz­za­ti da gran­di feste ed appun­ta­men­ti. Si è inizia­to ieri e si con­tin­uerà fino a lunedì a fes­teggia­re il pro­tag­o­nista asso­lu­to del­l’a­gri­coltura e del­la cuci­na locale: si tiene l’ot­ta­va edi­zione del­la “Fes­ta degli aspara­gi”, orga­niz­za­ta dal­l’omon­i­mo comi­ta­to in col­lab­o­razione con il comune di Riv­o­li, la Provin­cia di Verona, la Comu­nità Mon­tana del , il Con­sorzio “Ter­ra dei For­ti” e numerose asso­ci­azioni locali. Per tut­ti i giorni del­la fes­ta saran­no in fun­zione chioschi, cuci­na e pesca di benef­i­cen­za; ogni sera sarà poi alli­eta­ta dal­la musi­ca di vari com­p­lessi musi­cali. Alle opere par­roc­chiali saran­no allesti­ti una videote­ca e una mostra fotografi­ca sul­la colti­vazione del­l’as­para­go, un’e­s­po­sizione degli aspara­gi e del “Ter­ra dei For­ti” prodot­ti dalle aziende locali, una mostra di pit­tura e di lavori del locale grup­po di ceram­i­ca “Alber­to Casarot­ti”. La ker­messe quest’anno van­ta anche alcu­ni ospi­ti stranieri: è infat­ti pre­sente una del­egazione francese del­la cit­tà di Ven­erque, che dal 1996 è gemel­la­ta con la comu­nità riv­o­lese; i “cug­i­ni” sono arrivati in paese giovedì scor­so, accolti e allog­giati nelle abitazioni di alcune famiglie per tut­ta la per­ma­nen­za che ter­mi­na oggi. Durante il giorno han­no vis­i­ta­to le mag­giori bellezze storiche e pae­sag­gis­tiche riv­o­le­si e dei din­torni, di sera han­no incon­tra­to la comu­nità e pre­so parte all’an­i­mazione del­la fes­ta. Domeni­ca prossi­ma, 19 mag­gio, sarà la vol­ta del­l’in­au­gu­razione di un per­ma­nente di cimeli mil­i­tari risalen­ti alla pri­ma guer­ra mon­di­ale, per la cui aper­tu­ra l’am­min­is­trazione comu­nale è atti­va da molti mesi. All’in­ter­no del Forte due sale, sis­te­m­ate e preparate dai volon­tari degli “Ami­ci del Forte”, ospit­er­an­no i reper­ti rac­colti da Giuseppe Rama insieme ai due figli, Wal­ter e Mas­si­mo, nei luoghi di mon­tagna dove sono avvenute le battaglie. Uni­co per la provin­cia di Verona, avrà in espo­sizione non soltan­to cimeli del­la grande guer­ra, con un ele­va­to val­ore stori­co ed educa­ti­vo, ma anche tan­ti doc­u­men­ti e la ricostruzione di una trincea e di una barac­ca da trincea. Saba­to 25 mag­gio avrà inizio nel ter­ri­to­rio denom­i­na­to “Ter­ra dei For­ti” una set­ti­mana di incon­tri e di fes­teggia­men­ti che pros­eguiran­no nel­la ven­tes­i­ma edi­zione del­la “Fes­ta dei vini doc” e nel pri­mo “Salone dei ”. Stand gas­tro­nomi­ci, con­cer­ti musi­cali, sem­i­nari di appro­fondi­men­to, rasseg­ne canore, pro­poste di itin­er­ari: il pro­gram­ma è davvero den­so di momen­ti. E si fes­teggia dal 31 mag­gio fino al 2 giug­no anche in local­ità Cason, dove avrà luo­go l’omon­i­ma fes­ta, i cui incas­si sono sem­pre devo­lu­ti in benef­i­cen­za. Infine, domeni­ca 23 giug­no si ter­rà l’an­nuale “Fes­ta degli ”. Pre­vis­to la sera prece­dente un momen­to di nel­la sede pres­so la caser­ma Masse­na, quin­di domeni­ca ritro­vo in piaz­za Napoleone I, sfi­la­ta al mon­u­men­to dei cadu­ti e poi al forte, dove lo scor­so anno è sta­to costru­ito un altro mon­u­men­to, quin­di il pran­zo sociale in sede.

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