Efficienza energetica e project financing, un programma a costo zero per i Comuni che permette di superare i vincoli economici.

Al Forum PA di Roma il caso Desenzano del Garda

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Di Redazione

Appli­care tec­nolo­gie smart per il miglio­ra­men­to del­la vita all’interno delle cit­tà e l’effi­cien­za ener­get­i­ca dei Comu­ni, superan­do i vin­coli eco­nomi­ci imposti dal Pat­to di Sta­bil­ità, tut­to gra­zie al project financ­ing. È quan­to real­iz­za­to a Desen­zano del Gar­da gra­zie a Innowa­tio, azien­da ital­iana leader nel­l’­ef­fi­cien­ta­men­to ener­geti­co, e pre­sen­ta­to ieri (25 mag­gio) come mod­el­lo all’Associazione nazionale comu­ni ital­iani (Anci) nel cor­so del ForumPA, che si è svolto al Palaz­zo dei con­gres­si di Roma.

Nel 2015, attra­ver­so Yousave la soci­età del grup­po Innowa­tio spe­cial­iz­za­ta in inter­ven­ti di effi­cien­ta­men­to ener­geti­co, è par­ti­to a Desen­zano del Gar­da l’affi­da­men­to in con­ces­sione a pri­vati del servizio ener­gia e del­la ges­tione elet­tri­ca degli edi­fi­ci, degli impianti e del­la rete di illu­mi­nazione pub­bli­ca (con il posizion­a­men­to di nuovi cor­pi illu­mi­nan­ti a led, per ora sono oltre 2000 quel­li già sos­ti­tu­iti, sui 4000 totali). Una con­ces­sione di vent’anni in cam­bio del­la real­iz­zazione, entro 18 mesi dal­la fir­ma del con­trat­to, di inter­ven­ti di riqual­i­fi­cazione ed effi­cien­ta­men­to ter­mi­co degli edi­fi­ci pub­bli­ci, per la riduzione di con­su­mi ener­geti­ci ed emis­sioni di CO², di mes­sa a nor­ma e nuovi impianti di pub­bli­ca illu­mi­nazione per un inves­ti­men­to com­p­lessi­vo supe­ri­ore ai 4 mil­ioni di euro. Il Comune, in sostan­za, non deve antic­i­pare niente: Innowa­tio effet­tua l’in­ves­ti­men­to nec­es­sario a effi­cientare il sis­tema PA e un uni­co canone annuale sta­bil­i­to di comune accor­do ripagherà negli anni la soci­età. La real­iz­zazione del­la rete cap­il­lare per il mon­i­tor­ag­gio e il tele­con­trol­lo di tutte le uten­ze gestite sul ter­ri­to­rio, per­me­tte inoltre la piena inte­grazione con le reti esisten­ti e potrà essere sfrut­ta­ta per l’erogazione dei servizi “Smart City”, sem­pre più richi­esti da cit­ta­di­ni e turisti.

Nell’intervento al Forum PA molti i com­men­ti pos­tivi rac­colti dall’assessore all’Ecologia, Ambi­ente e Inno­vazione, Mau­r­izio Maf­fi, in rap­p­re­sen­tan­za del Comune di Desen­zano per rac­con­tare la “case his­to­ry” desen­zanese dinanzi a una platea numerosa e molto com­pe­tente, tra esper­ti di Enea, Anci, Politec­ni­co di e Min­is­tero dell’interno.

«Attra­ver­so il part­ner Innowa­tio – ha det­to Mau­r­izio Maf­fi – abbi­amo scel­to per la nos­tra cit­tà la via del­l’­ef­fi­cien­za ener­get­i­ca per rius­cire a fare di più con meno, adot­tan­do le migliori tec­nolo­gie disponi­bili sul mer­ca­to e un com­por­ta­men­to con­sapev­ole e respon­s­abile ver­so gli usi ener­geti­ci. Tec­nolo­gia e inno­vazione sono ora a servizio del­la qual­ità di vita dei cit­ta­di­ni, per ren­dere Desen­zano più attrat­ti­va ai tur­isti, tute­lando al con­tem­po l’ambiente e ripen­san­do la cit­tà con­tem­po­ranea man­te­nen­do al cen­tro di tut­to la per­sona e i suoi bisogni».

Il prog­et­to, ha ricorda­to Mario David­di, diret­tore busi­ness unit pub­bli­ca ammin­is­trazione di Innowa­tio, «è reso pos­si­bile gra­zie al sys­tem inte­gra­tor Clev­er­gy con cui si con­cretiz­za la realtà dell’Internet delle cose, che estende il con­cet­to di Rete anche al mon­do degli ogget­ti e dei luoghi vis­su­ti quo­tid­i­ana­mente dai cit­ta­di­ni. Si trat­ta oltre­tut­to di un pro­gram­ma a cos­to zero per i Comu­ni, gra­zie alla pro­pos­ta inno­v­a­ti­va di un mod­el­lo di project financ­ing che con­sente di super­are i lim­i­ti imposti dal Pat­to di Stabilità».

Come emerge da una ricer­ca sul­l’­ef­fi­cien­ta­men­to ener­geti­co degli edi­fi­ci del­la Pub­bli­ca Ammin­is­trazione pre­sen­ta­ta da Anci nel cor­so del­l’in­con­tro, nonos­tante la forte atten­zione mostra­ta dalle ammin­is­trazioni locali rispet­to a questo tema, per il 49% del cam­pi­one inter­vis­ta­to per­man­gono dif­fi­coltà legate agli inves­ti­men­ti eco­nomi­ci per gli ingen­ti costi di inves­ti­men­to iniziale e gli ele­vati tem­pi di ritorno.

E se l’81% ha effet­tua­to instal­lazioni di impianti di ener­gia da fonti rin­nov­abili, l’83% non è in pos­ses­so di un sis­tema di mon­i­tor­ag­gio pun­tuale dei con­su­mi all’in­ter­no dei pro­pri edi­fi­ci comu­nali e l’82% non ha nel pro­prio staff la figu­ra del­l’en­er­gy man­ag­er. Crit­ic­ità che l’in­ter­ven­to di aziende pri­vate spe­cial­iz­zate, con­sentono di superare.

«Pro­poste come quel­la di Innowa­tio – ha con­clu­so Fil­ip­po Bernoc­chi, del­e­ga­to ener­gia e rifiu­ti di Anci – rap­p­re­sen­tano best prac­tice da met­tere in cam­po per miglio­rare l’ef­fi­cien­za ener­get­i­ca delle Pub­bliche ammin­is­trazioni. Le oper­azioni pub­bli­co-pri­va­to in Italia sten­tano a decol­lare, e invece rap­p­re­sen­tano spes­so la soluzione ide­ale per risol­vere neces­sità che si sono fat­te anco­ra più strin­gen­ti alla luce degli accor­di di Pari­gi sul cli­ma, che impor­ran­no nei prossi­mi anni una dras­ti­ca riduzione delle emis­sioni nell’atmosfera».

Un’op­por­tu­nità e un’espe­rien­za che con lungimi­ran­za l’Ammin­is­trazione comu­nale di Desen­zano del Gar­da ha saputo cogliere e concretizzare.

 

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