La serata di premiazione si terrà lunedì 11, ore 20,45, nell'ambito del "Nuovo Festival del Vittoriale" che, nel corso della serata, proporrà lo spettacolo "I promessi sposi" di e con Massimiliano Finazzer, un'omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia

Al Maestro Ermanno Olmi il primo premio “Il Vittoriale degli Italiani”

Di Luca Delpozzo

Un pre­mio che cele­bri la poten­za e la forza del­la bellez­za, del genio dell’estetica, dell’arte e del tal­en­to di artisti che san­no incidere sul­la sto­ria del sec­o­lo in cor­so.  Sicu­ra­mente anche il Poeta lo avrebbe con­cepi­to sec­on­do queste linee gui­da se avesse dovu­to isti­tuire un riconosci­men­to per ren­dere omag­gio ad artisti suoi con­tem­po­ranei. E così, infat­ti, lo ha pen­sato , Pres­i­dente del , ideatore e cura­tore del­la pri­ma edi­zione del Pre­mio omon­i­mo ‘Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani’ che quest’anno sarà con­seg­na­to al mae­stro del cin­e­ma ital­iano Erman­no Olmi lunedì 11 luglio alle 20.45, pro­prio all’Auditorium del­la cit­tadel­la mon­u­men­tale dan­nun­ziana di Gar­done Riv­iera, Bres­cia.   Il reg­ista de ‘La leggen­da del san­to bevi­tore’, Leone d’oro al Fes­ti­val di Venezia, e ‘L’albero degli zoc­coli’, Pal­ma d’oro a Cannes, ricev­erà il riconosci­men­to nell’ambito del ‘Nuo­vo Fes­ti­val del Vit­to­ri­ale ten­er – a- mente’. Il Pres­i­dente del Vit­to­ri­ale degli Ital­iani Gior­dano Bruno Guer­ri con­seg­n­erà ad Olmi un’opera del­lo scul­ture Mim­mo Pal­adi­no che ha cre­ato in esclu­si­va una miniatu­ra in allu­minio del famoso Cav­al­lo blu instal­la­to a fian­co dell’Anfiteatro. L’evento sarà anche un’occasione per riper­cor­rere le tappe più sig­ni­fica­tive del­la car­ri­era del reg­ista di orig­i­ni berga­m­asche, che il 24 luglio com­pirà 80 anni, e che spes­so è sta­to parag­o­na­to a Pier Pao­lo Pasoli­ni per quel­lo sguar­do poet­i­co, ma sem­pre real­ista, che regala nei suoi film. Cat­toli­co e di orig­i­ni con­ta­dine, Olmi è sem­pre rimas­to fedele a se stes­so e ai suoi ide­ali, tor­nan­do spes­so alla sua pri­ma vera pas­sione: i doc­u­men­tari. Tra i suoi film, da ricor­dare anche ‘Il Pos­to’, il pluripremi­a­to ‘Il mestiere delle armi’ e il più recente ‘I Cen­to chio­di’.   La ser­a­ta di pre­mi­azione, come già ricorda­to, si ter­rà nell’ambito del cartel­lone del ‘Nuo­vo fes­ti­val del vit­to­ri­ale – ten­er –a ‑mente’ che, per l’11 luglio, subito dopo l’omaggio a Erman­no Olmi, pro­pone uno spet­ta­co­lo ded­i­ca­to alle cel­e­brazioni del 150° anniver­sario del­l’U­nità d’I­talia. Alle 21.15, sem­pre sul pal­co dell’Auditorium, andrà infat­ti in sce­na ‘I Promes­si Sposi’ di e con Mas­si­m­il­iano Finazzer Flo­ry che unisce la recitazione, la dan­za e la musi­ca ad uno dei più gran­di affres­chi stori­co-let­ter­ari del nos­tro Paese come il cap­ola­voro di Alessan­dro Man­zoni.   Questo prog­et­to teatrale, in una riduzione dram­matur­gi­ca che si avvale del­la col­lab­o­razione del diret­tore del Cen­tro Nazionale di Stu­di Man­zo­ni­ani Gian­mar­co Gas­pari, vuole creare un incon­tro fra Alessan­dro Man­zoni, lo scrit­tore ital­iano più famoso al mon­do, e i mag­giori com­pos­i­tori dell’Ottocento ital­iano al fine di met­tere in sce­na il nos­tro mon­do: l’Italia con le sue virtù, i vizi e le con­trad­dizioni, capaci, pur sem­pre, di emozionare. La recitazione dei capi­toli VI, VIII, XII, XXI, XXXIV e XXXVIII offre una duplice sfi­da. Anz­i­tut­to quel­la di far “sfi­lare” per­son­ag­gi come Don Rodri­go, Fra Cristo­foro, Lucia, l’Innominato, Ren­zo e il popo­lo come fig­ure shake­spear­i­ane, qua­si ognuna dovesse duel­lare pri­ma di tut­to con se stes­sa. La sec­on­da sfi­da intende, invece, met­tere in luce in che modo la lin­gua di Man­zoni, anche sen­za l’intervento del­la Provvi­den­za, con­tinui a essere, oggi più che mai, poli­fon­i­ca, polem­i­ca e poet­i­ca, incred­i­bil­mente con­tem­po­ranea.   In sce­na insieme a Finazzer Flo­ry, Gil­da Gelati, pri­ma bal­le­ri­na del Cor­po di Bal­lo del Teatro alla Scala, che inter­pre­ta core­ografie sulle musiche di , Vin­cen­zo Belli­ni, Gioacchi­no Rossi­ni e Nic­colò Pagani­ni ese­gui­te dal­la vio­lin­ista dell’Orchestra Giuseppe Ver­di di Elsa Mar­tignoni.   Lo spet­ta­co­lo arri­va al Vit­to­ri­ale dopo un’importante tournée negli Sta­ti Uni­ti, dove ha riscos­so un grande suc­ces­so di crit­i­ca e pub­bli­co come tes­ti­mo­ni­ano le numerose stand­ing ova­tion rice­vute. La cit­tà di Mia­mi Beach ha inoltre con­fer­i­to a Finazzer Flo­ry un riconosci­men­to per la sua attiv­ità di pro­mozione cul­tur­ale. Di nuo­vo in Nord Amer­i­ca il prossi­mo otto­bre, tra Cana­da e Sta­ti Uni­ti, I promes­si sposi andrà in sce­na anche in Argenti­na, a Buenos Aires, e poi in Cina, a Shang­hai, men­tre sarà nei teatri ital­iani solo nel 2012. La rap­p­re­sen­tazione nel con­testo del Nuo­vo Fes­ti­val del Vit­to­ri­ale, quin­di, si pre­sen­ta come un unicum in ques­ta sta­gione di date inter­nazion­ali.