Domani in Rocca, a Riva del Garda, dalle 17.30 alle 19. Entrata libera.

Al Mag proseguono gli incontri sui “Paesaggi storici del Sommolago…”

17/10/2013 in Musei
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Di Redazione

Pros­egue al MAG nel­la sede di Riva del Gar­da in Roc­ca il ciclo di incon­tri «Pae­sag­gi stori­ci del dal V mil­len­nio a. C. all’età mod­er­na», riv­olto spec­i­fi­cata­mente all’ag­gior­na­men­to docen­ti (riconosci­men­to IPRASE) e aper­to a tut­ta la cit­tad­i­nan­za. Prossi­mo appun­ta­men­to: domani sera, ven­erdì 18 otto­bre dalle 17.30 alle 19.

«La veg­e­tazione del­l’Al­to Gar­da dal­la preis­to­ria al medio­e­vo» è il tito­lo del­l’in­ter­ven­to di Mau­ro Rot­toli, del Dipar­ti­men­to di Let­tere e Filosofia del­l’U­ni­ver­sità degli stu­di di Tren­to, cui fa sègui­to «I nuclei res­i­den­ziali ad Arco tra XII e XVIII sec­o­lo», a cura di Pao­lo Mar­ca­to, del Dipar­ti­men­to dei Beni Cul­tur­ali del­l’U­ni­ver­sità degli stu­di di Pado­va.

Il pae­sag­gio stori­co cos­ti­tu­isce un con­testo eco­logi­co e sociale all’interno del quale si col­lo­cano infra­strut­ture viarie e sis­te­mi irrigui, spazi agrari e dell’incolto in pro­gres­si­va trasfor­mazione, uni­ta­mente ad abi­tati, architet­ture, for­ti­fi­cazioni e luoghi di cul­to. Dal con­cen­trar­si dei nuclei inse­dia­tivi ai bor­di del­la piana nel V mil­len­nio a. C. e con le boni­fiche dell’età tar­do medievale e mod­er­na, il Som­mo­la­go assume l’equilibrio tra spazi antropiz­za­ti e colti­vati che ha carat­ter­iz­za­to la sua sto­ria suc­ces­si­va. All’interno del­la Sezione di sto­ria del , dal 2013 un nuo­vo per­cor­so espos­i­ti­vo illus­tra gli esi­ti di questi nuovi stu­di di sto­ria del pae­sag­gio dal­la preis­to­ria alla pri­ma età mod­er­na, emer­si dal­la ricer­ca pluridis­ci­pli­nare elab­o­ra­ta all’interno del Prog­et­to APSAT finanzi­a­to dal­la Provin­cia autono­ma di Tren­to.

 

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