Alla riapertura del Centro di eccellenza alla «Valle delle cartiere»

Al museo della cartai tesori dell’Oriente

16/01/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
SE.ZA.

Pri­ma arriver­an­no i lib­ri del Cinque­cen­to, poi i core­ani. Il «Cen­tro di eccel­len­za» di Toscolano Mader­no, all’interno del­la Valle del­la cartiere, ha defini­to il pro­gram­ma 2008. Ven­erdì, alle 21, l’antipasto con una rap­p­re­sen­tazione del Teatro sta­bile di inno­vazione del Friuli: «L’arte e la maniera di abbor­dare il pro­prio capouf­fi­cio per chieder­gli un aumen­to» di Georges Perec.Ma è saba­to 1° mar­zo che il riaprirà per ripren­dere l’attività con la mostra ded­i­ca­ta ai Pagani­ni: Pagani­no il papà e Alessan­dro il figlio.«Proporremo un centi­naio di loro lib­ri, stam­pati sul lago agli inizi del Cinque­cen­to — annun­cia il sin­da­co Pao­lo Ele­na -. Sono sta­ti mes­si a dis­po­sizione da un bib­li­ografo, l’avvocato Pietro Loren­zot­ti, dal­la Querini­ana di Bres­cia, e da altri collezion­isti pri­vati. In col­lab­o­razione con l’ Cat­toli­ca di Bres­cia e il Cen­tro di ricer­ca europeo libro edi­to­ria bib­lioteche (Creleb) ter­re­mo tre con­feren­ze ded­i­cate ai volu­mi antichi: il pri­mo mar­zo con Edoar­do Bar­bi­eri, il 26 aprile con Angela Nuo­vo e il 10 mag­gio con Ennio Sandal».Ma la grossa novità è rap­p­re­sen­ta­ta dal­lo sbar­co del­la Corea del Sud. Tem­po fa Sung Jun Kim, un tenore che a luglio can­terà a Roma nel­la fes­ta orga­niz­za­ta per l’anniversario del­la morte di Luciano Pavarot­ti, è arriva­to a Toscolano Mader­no, ha vis­i­ta­to la valle e, in qual­ità di rap­p­re­sen­tante del «Cheongju ear­ly print­ing muse­um», un museo del­la stam­pa core­ano, ha pro­pos­to una col­lab­o­razione nell’ambito degli scam­bi cul­tur­ali con l’Italia. Così dai pri­mi di luglio i core­ani alle­sti­ran­no un’esposizione orig­i­nale, che rimar­rà aper­ta un anno intero. In una sezione mostr­eran­no le fibre prin­ci­pali adop­er­ate in pas­sato per fare la pol­pa di car­ta in estremo Ori­ente. In un altro spazio saran­no posti i pan­nel­li didat­ti­ci con le foto e la ripro­duzione di stampe per spie­gare le varie fasi del­la lavo­razione in Oriente.Non mancher­an­no i lib­ri, a com­in­cia­re dalle copie anasta­tiche del Jikji, il più anti­co testo stam­pa­to con carat­teri mobili di met­al­lo. Il 5 luglio un esper­to del Cheongju Muse­um ter­rà una conferenza.Nei giorni suc­ces­sivi si svol­ger­an­no cor­si prati­ci di adde­stra­men­to sulle modal­ità di lavo­razione del­la car­ta di un tempo.

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