La Compagnia in scena con il nuovo spettacolo "Light"

Al “Nuovo Festival del Vittoriale” la bellezza e la luce dei Katklò

Di Luca Delpozzo

Un incon­tro tra la bellez­za del cor­po nel cul­mine del gesto atleti­co e l’espressione catar­ti­ca del­la dan­za, un con­nu­bio tra la forza del­la musi­ca e le sug­ges­tioni dei giochi di luce.  Al ‘Nuo­vo fes­ti­val del Vit­to­ri­ale ten­er – a- mente”, la ker­messe diret­ta da re:think — art che, dal giorno del­la sua inau­gu­razione, il 3 luglio scor­so, ha reg­is­tra­to numerosi sold out e un otti­mo suc­ces­so di crit­i­ca e pub­bli­co, arri­va il penul­ti­mo appun­ta­men­to in cartel­lone: “Light”, lo spet­ta­co­lo dei Katak­lò Ath­let­ic Dance The­atre, la pri­ma com­pag­nia di dan­za for­ma­ta da atleti di liv­el­lo olimpi­oni­co e spe­cial­iz­za­ta nel­la creazione di gran­di even­ti esclu­sivi come la cer­i­mo­nia di aper­tu­ra dei Giochi Olimpi­ci di Tori­no. Diret­ti dall’ex cam­pi­ones­sa di gin­nas­ti­ca artis­ti­ca Giu­lia Stac­ci­oli, che è anche fon­da­trice del­la com­pag­nia milanese nata nel 1995, quel­lo che i Katak­lò porter­an­no domeni­ca 7 agos­to alle ore 21.30 sul pal­co del Vit­to­ri­ale sarà uno spet­ta­co­lo corale in un tem­po uni­co che prevede un crescen­do di evoluzioni, core­ografie e destrezze acro­batiche scol­pite dai giochi di luce, dove trovano spazio anche l’ironia e atmos­fere retrò.   Una luce forte, tagliente e potente come i cor­pi che la rifran­gono; una luce leg­gera, scat­tante, sin­u­osa come i gesti e i movi­men­ti che i dan­za­tori com­pi­ono in sce­na. Come il vocabo­lo anglosas­sone stes­so, Light esprime ad un tem­po leg­gerez­za e lumi­nosità, e lo fa in per­fet­to stile Katak­lò, pro­po­nen­do un phys­i­cal e visu­al the­atre orig­i­nale ed imme­di­a­to, in cui le atmos­fere si fan­no rar­efat­te e il peso del­la ragione come quel­lo del cor­po si ritrovano sospe­si. E’ la preziosa alchimia tra l’en­er­gia dirompente del gesto atleti­co e l’ar­mo­niosa inten­sità del­la dan­za a dare fres­chez­za e forza allo spet­ta­co­lo. E’ l’iro­nia che traspare a trat­ti, irriv­er­ente, vivace e accat­ti­vante, a coin­vol­gere e stupire il pub­bli­co con un lin­guag­gio sem­plice e com­pren­si­bile oltre ogni con­fine, cul­tur­ale, lin­guis­ti­co, gen­er­azionale. Cos­tu­mi, illu­mi­nazione, inven­zioni sceniche con­tribuis­cono a creare un’at­mos­fera mag­i­ca e sur­reale che assi­cu­ra un immag­inifi­co effet­to teatrale. Light sig­nifi­ca luce, lumi­nosità, ma anche agilità, facil­ità, ed anco­ra assen­za di peso, e, al con­tem­po, friv­o­lez­za, lib­ertà. Tut­to questo è Light, un even­to spet­ta­co­lare adat­to a tut­ti, che stupisce per forme e det­tagli oltre che per la stra­or­di­nar­ia poten­za fisi­ca e visi­va dei suoi ele­gan­ti inter­preti. Sul pal­co: Maria Agatiel­lo, Elisa Baz­zoc­chi, Eleono­ra Di Vita, Ser­e­na Ram­pon, Mar­co Ticli, Mar­co Zan­ot­ti, Ric­car­do Calia.