Si premiano gli sportivi che si sono distinti per i meriti e per l’età

Al palazzetto dello sport

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Peschiera pre­mia i suoi atleti che si sono dis­tin­ti a liv­el­lo regionale, nazionale e mon­di­ale: oggi pomerig­gio, a par­tire dalle 15, sarà il Palazzet­to del­lo sport ad ospitare ques­ta Fes­ta del­lo sporti­vo volu­ta dall’amministrazione comu­nale. «Indipen­den­te­mente dalle soci­età sportive di apparte­nen­za, per noi è impor­tante che si trat­ti di ragazzi e adul­ti nos­tri concit­ta­di­ni; la nos­tra idea è sta­ta quel­la di orga­niz­zare un appun­ta­men­to pub­bli­co, in cui il paese pos­sa cel­e­brare chi por­ta in alto il nome di Peschiera», spie­ga Rena­to Sig­norel­li, con­sigliere del­e­ga­to allo sport. Le targhe preparate per l’occasione recitano la ded­i­ca «Atle­ta dell’anno», ma sono sta­ti pre­visti riconosci­men­ti anche per chi lo sport non lo prat­i­ca più diret­ta­mente ma con­tribuisce a pro­muover­lo tra i gio­vani. «In effet­ti», con­tin­ua il con­sigliere, «accan­to agli atleti, che van­no dai dieci agli oltre sessant’anni dei boc­ciofili, saran­no pre­miati anche Osval­do Maz­zure­ga e Mau­r­izio Zur­man, che han­no fat­to del­lo sport una ragione di vita spenden­dosi a favore dei gio­vani». A com­pletare il quadro delle onori­f­i­cen­ze saran­no le targhe per Mau­ro Danzi e Aldo Sala, che lo scor­so feb­braio sal­varono una mam­ma e i suoi due bam­bi­ni fini­ti nelle acque del por­to di Peschiera den­tro la loro auto­mo­bile. «Pen­si­amo sia più educa­ti­vo avere con noi non per­son­ag­gi sportivi famosi ma anche per­sone che, come Danzi e Sala, han­no dato molto solo per gen­erosità», con­clude Sig­norel­li, Il loro esem­pio cre­do pos­sa inseg­nare ai gio­vani molto più di tante parole o medaglie vinte».