Al pediatra e ricercatore italiano Alessio Fasano il “Premio Genio Vagante 2019”

21/12/2019 in Attualità
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Di Redazione

Arma la pro­ra e sal­pa ver­so il mon­do”, dice­va un mot­to dan­nun­ziano: l’attualità ha por­ta­to spes­so alla rib­al­ta rac­con­ti e critiche sug­li ormai famosi “cervel­li in fuga”: con­tro le polemiche che vedono pro­tag­o­nisti i tal­en­ti ital­iani all’estero, il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani ha isti­tu­ito il Pre­mio Genio Vagante, per sta­bilire un legame vir­tu­oso fra l’Italia e questi suoi nuovi, eccel­len­ti rap­p­re­sen­tan­ti nel mon­do. Bril­lan­ti, sono spin­ti dall’intraprendenza ma anche dai prob­le­mi di una soci­età che non è in gra­do di met­tere pien­amente a frut­to le loro capac­ità. In com­pen­so, ci resti­tu­is­cono in pres­ti­gio ciò che abbi­amo per­so con la loro pre­sen­za nel Paese.

Il pre­mio, che con­siste in una scul­tura real­iz­za­ta apposi­ta­mente dal mae­stro Ugo Riva, giunge quest’anno alla terza edi­zione e con­fer­ma la profi­cua col­lab­o­razione tra Provin­cia di Bres­cia e Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani per il riconosci­men­to di tal­en­ti che han­no il grande mer­i­to di portare il genio ital­iano nel mon­do.

La cer­i­mo­nia di con­seg­na del riconosci­men­to, asseg­na­to quest’anno ad Alessio Fasano, capo del repar­to di Gas­troen­terolo­gia Pedi­atri­ca e Nutrizione al Mass­a­chu­setts Gen­er­al Hos­pi­tal di Boston e uno dei mas­si­mi esper­ti al mon­do di celi­achia e nutrizione, si è svol­ta nel­la Sala Con­sil­iare del Bro­let­to (Piaz­za Duo­mo, Bres­cia) alla pre­sen­za di numerose autorità fra le quali, nat­u­ralem­nte Gior­dano Bruno Guer­ri (Pres­i­dente Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani), Samuele Alghisi (Pres­i­dente Provin­cia di Bres­cia), Ugo Riva (autore del­la scul­tura Genio Vagante), e Mat­teo Bus­sei (pres­i­dente dell’Associazione cul­tur­ale Gar­daMu­sei).

Alessio Fasano è pro­fes­sore di Pedi­a­tria alla Har­vard Med­ical School, pro­fes­sore di Ali­men­tazione alla Har­vard T.H. Chan School of Pub­lic Health, e Diret­tore del Cen­tro di Ricer­ca per l’Immunologia e la Biolo­gia del­la Mucosa pres­so il Mass­Gen­er­al Hos­pi­tal for Chil­dren. La ricer­ca di Fasano si è con­cen­tra­ta sul ruo­lo del­la fun­zione di bar­ri­era intesti­nale com­pro­mes­sa nelle malat­tie autoim­mu­ni e infi­amma­to­rie, tra cui la celi­achia, l’autismo e il dia­bete di tipo 1.

Così il Pres­i­dente del­la Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani Gior­dano Bruno Guer­ri: ” ‘I cervel­li non fug­gono, cor­rono’, potrebbe essere il mot­to del pre­mio Genio Vagante. Più che ripor­tar­li indi­etro, il nos­tro sfor­zo deve fare sì che l’I­talia ten­ga il loro pas­so. Soltan­to così torner­an­no”.

Così il Pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia Samuele Alghisi Il Pre­mio Genio Vagante ha l’obiettivo di val­oriz­zare il tal­en­to, l’impegno, la costan­za e il grande con­trib­u­to che dan­no al mon­do sci­en­tifi­co e non solo gli ital­iani all’estero. Quest’anno des­ti­natario del Pre­mio è Alessio Fasano, pedi­atra tra i ricer­ca­tori mon­di­ali più apprez­za­ti nel cam­po del­la nutrizione e in par­ti­co­lare del­la celi­achia. Di fronte alla ten­den­za, chia­ma­ta “Fuga di cervel­li”,  che vede bril­lan­ti pro­fes­sion­isti costru­ir­si un’appagante car­ri­era all’estero piut­tosto che restare in Italia, pos­si­amo e dob­bi­amo fare ampie rif­les­sioni sulla debolez­za del­la nos­tra soci­età, non sem­pre in gra­do di trat­tenere e val­oriz­zare i suoi tal­en­ti; nel con­tem­po, e questo tro­va ormai da tem­po una stret­ta sin­er­gia tra l’Ente che rap­p­re­sen­to e la Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, riten­go fon­da­men­tale riconoscere e pre­mi­are le pro­fes­sion­al­ità di donne e uomi­ni che rap­p­re­sen­tano egre­gia­mente l’Italia nel mon­do, attra­ver­so i loro mer­i­tati suc­ces­si pro­fes­sion­ali. Un gra­zie dunque al Prof. Fasano e a tut­ti gli Ital­iani che quo­tid­i­ana­mente, con il loro genio, rag­giun­gono gran­di obi­et­tivi e si dis­tin­guono in tutte le par­ti del mon­do”.

 

 

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