«Egregio presidente mi rivolgo a lei per pregarla di intervenire presso gli organi competenti…..

Al Presidente Ciampi la richiesta per i cani in spiaggia

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Di Luca Delpozzo

Amici degli animali mobilitati in tutta Italia per sostenere la modifica dell’attuale legislazione. Che penalizza in particolare i proprietari dei 6 milioni di cani che si stima siano presenti nelle famiglie della Penisola. L’invito a «ribellarsi» arriva dal Fondo Amici di Paco, un’associazione no profit che da due anni è impegnata nell’azione di sensibilizzazione contro la pratica dell’abbandono che assume proporzioni rilevanti proprio in questo periodo. A mobilitare iscritti, simpatizzanti e no è stata la vicenda di una famiglia bergamasca, multata per essersi recata in spiaggia in Sardegna con il cane. La contravvenzione comminata dai vigili è stata di 6 milioni. Il caso è finito sul piccolo schermo grazie alla trasmissione «Mi manda Raitre». E poiché la signora Liliana è simpatizzante del Fondo, l’associazione ha deciso di intervenire. Come? Interessando le massime autorità dello Stato. A cominciare dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. «Egregio presidente – si scrive nella lettera – mi rivolgo a lei per pregarla di intervenire presso gli organi competenti circa le inique disposizioni, veri e propri maltrattamenti legislativi, che in Italia penalizzano i proprietari di animali domestici, in particolare cani. In Italia vivere con un cane è reso particolarmente difficile da tutta una serie di divieti locali e mezzi pubblici, spiagge, aree verdi, zone pedonali. Le ultime salatissime multe (fino a 6 milioni) comminate dalle Capitanerie di porto a proprietari che avevano portato in spiaggia il proprio cane, dimostrano una diffusa intolleranza verso gli animali da parte del legislatore e degli applicatori delle leggi. Le chiedo perciò di intervenire presso gli organi competenti perché procedano al riesame di così ingiuste disposizioni che penalizzano e rendono quasi impossibile a milioni di famiglie una serena e civile convivenza con i propri animali da compagnia, e presso i sindaci dei Comuni italiani perché provvedano a creare, nelle proprie città e nelle spiagge, zone comodamente accessibili ai cani». La lettera è stata inviata anche al ministro dei Trasporti e Navigazione, Grazia e Giustizia e all’Anci.

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