Da domani, domenica 27 febbraio, prende avvio la serie di appuntamenti con la 16ª edizione del Carnevale di Manerba del Garda.

Al via il Carnevale di Manerba

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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Come da tem­po pre­an­nun­ci­a­to, inizier­an­no nel pomerig­gio di domani, domeni­ca 27 feb­braio, la serie di appun­ta­men­ti con la 16ª edi­zione del di Maner­ba del Gar­da. Un appun­ta­men­to atte­so da gran­di e pic­ci­ni, capace di trasfor­mare un nor­male pomerig­gio domeni­cale in un momen­to di aggregazione e di diver­ti­men­to per interi nuclei famil­iari. Diver­ti­men­to con la sati­ra ma anche con la rie­vo­cazione di rac­con­ti, fiabe e leggende che da decen­ni riescono a catal­iz­zare l’attenzione dei bam­bi­ni. Inizial­mente il Carnevale di Maner­ba, attra­ver­so i suoi car­ri alle­gori­ci, era imper­ni­a­to soprat­tut­to su vicende e situ­azioni politiche legate al pro­prio ter­ri­to­rio ed alla vita ammin­is­tra­ti­va. Poi, col pas­sare degli anni l’attenzione ver­so «fat­ti e mis­fat­ti» si è via via allen­ta­ta trasfor­man­do le rap­p­re­sen­tazioni in core­ografie ben più alle­gre e com­pren­si­bili anche da col­oro che con la polit­i­ca manerbese non ha grande dimes­tichez­za. Spazio quin­di a car­ri con Cener­en­to­la, Moby Dick, i cor­sari, pro­gram­mi tele­vi­sivi (Striscia con le veline), ecc. Argo­men­ti assai apprez­za­ti dal pub­bli­co che di nor­ma affol­la nelle due gior­nate di sfi­la­ta le vie del cen­tro per assis­tere e parte­ci­pare alla ker­messe. Una deci­na i car­ri oltre ad alcu­ni grup­pi mascherati, due dei quali prove­ni­en­ti dai Comu­ni lim­itrofi Moni­ga e Pueg­na­go. Una parte­ci­pazione ques­ta di buon aus­pi­cio ver­so la trasfor­mazione del Carnevale di Maner­ba in Carnevale del­la Valte­n­e­si. Nat­u­ral­mente l’obiettivo dei parte­ci­pan­ti è quel­lo di bat­tere il car­ro pre­sen­ta­to dal­la frazione Pieve, vincitrice del­la pas­sa­ta edi­zione con il bel­lis­si­mo car­ro con Peter Pan e «L’isola che non c’è». Da indis­crezioni rac­colte, è assi­cu­ra­ta sem­pre più qual­ità nel­la fase real­iz­za­ti­va dei car­ri con l’utilizzo di car­tapes­ta e strut­ture deg­ne di appun­ta­men­ti car­nascialeschi di ben più grande fama. La parten­za del cor­teo alle­gori­co, pre­ce­du­to dal­la Ban­da musi­cale di Maner­ba e segui­ta subito dal car­ro di «Sua Maestà il Re del Maöl», è fis­sa­ta per le ore 14.30 dal­la frazione di Bal­biana. L’itinerario segue quel­lo ora­mai tradizionale del cen­tro stori­co fino alla frazione Mon­tinelle con ritorno in piaz­za Aldo Moro dove ver­ran­no effet­tuate le votazioni da un’apposita giuria. Per domeni­ca 27 feb­braio, è pre­vista la parte­ci­pazione del Cor­po ban­dis­ti­co e Majorettes «Cit­tà di Bovolone» e del­la Ban­da di Mus­co­l­ine. Come sem­pre invece il pomerig­gio di saba­to 4 mar­zo sarà com­ple­ta­mente ded­i­ca­to ai bam­bi­ni con il con­cor­so del­la «Masche­ri­na d’argento», che si ter­rà pres­so la palestra comu­nale delle scuole medie. Un appun­ta­men­to assai atte­so e che vede medi­a­mente la parte­ci­pazione di oltre 200 bam­bi­ni, tut­ti rig­orosa­mente mascherati e moltissi­mi con cos­tu­mi vera­mente eccezion­ali. Nel frat­tem­po si è anche aper­ta una scommes­sa gen­erale su chi saran­no le bel­lis­sime damigelle che andran­no alla corte del Re del Maöl. Una scelta affi­da­ta esclu­si­va­mente al «coro­na­to» per­son­ag­gio che con il suo car­ro vuole ricor­dare a tut­ti l’eccezionale prodot­to del suo reame, in bres­ciano il Maöl che cor­risponde poi all’eccellente Grop­pel­lo.

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