Al via, a Lonato del Garda, il lavori di estensione del gas metano

04/04/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

L’Amministrazione Boc­chio pros­egue nel­la sua attiv­ità di poten­zi­a­men­to dei servizi per i cit­ta­di­ni. A breve inizier­an­no i lavori per l’ esten­sione del­la rete gas metano che inter­esserà le vie Prè e Monte Semo.

Dopo un’attività di sondag­gio tesa a val­utare l’interesse dei poten­ziali uten­ti del servizio, si è tenu­to lo scor­so giovedì 27 mar­zo, pres­so la sala con­sil­iare, un incon­tro pub­bli­co con i res­i­den­ti delle due vie per fornire ogni det­taglio sull’opera e vision­are lo schema dei trat­ti inter­es­sati dai lavori. Dall’assemblea pub­bli­ca è emer­so un forte inter­esse per la nuo­va oppor­tu­nità di for­ni­tu­ra.

I lavori pren­der­an­no il via rap­i­da­mente per con­clud­er­si entro inizio autun­no, garan­ten­do così l’utilizzo del servizio pri­ma del­la prossi­ma sta­gione inver­nale. Un inter­ven­to da 145.000 euro per via Prè (un chilometro) e da 210.000 euro per via Monte Semo (1,35 km).

Al risul­ta­to del­la metaniz­zazione delle due vie si arriverà gra­zie alla sin­er­gia fra la Sime, la soci­età con­ces­sion­ar­ia del servizio, e l’Assessorato comu­nale al bilan­cio e pat­ri­mo­nio, che ha già por­ta­to, nel cor­so del­la con­ven­zione, a esten­dere la rete preesistente di oltre 39,5 km (km 103,118 con­tro 63,460, con un incre­men­to del 78,25%), per garan­tire il servizio a 2.137 uten­ti in più (da 3.650 a 5.787, con un incre­men­to del 58,54%).

«Un’opera – spie­ga il con­sigliere del­e­ga­to Rober­to Tar­dani – che porterà ben­efi­ci con­creti a costi quan­to più pos­si­bile lim­i­tati per l’utenza, la quale dovrà far­si cari­co del cos­to di allac­cia­men­to e del con­ta­tore ma potrà avvan­tag­gia­r­si dei suc­ces­sivi rispar­mi in ter­mi­ni di costi infe­ri­ori rispet­to a GPL e gaso­lio. Si pun­ta anche al con­teni­men­to dei costi a cari­co del Comune che otter­rà dall’ente gestore la real­iz­zazione di 25 metri gra­tu­iti ogni con­trat­to di allac­cia­men­to stip­u­la­to. Pun­ti­amo quin­di ad una forte ade­sione iniziale per ridurre (forse anche sino a zero) il cos­to dell’opera a cari­co dell’ente, con ovvio risparmio per le casse comu­nali e quin­di per i cit­ta­di­ni stes­si».

«Sono sod­dis­fat­to – affer­ma il pri­mo cit­tadi­no – per­ché si trat­ta di inter­ven­ti impor­tan­ti con i quali pun­ti­amo a con­tribuire al miglio­ra­men­to del­la qual­ità di vita dei cit­ta­di­ni lonate­si, esten­den­do sul ter­ri­to­rio la pos­si­bil­ità di usufruire del gas metano quale fonte di ener­gia eco­nom­i­ca e a bas­so impat­to ambi­en­tale. Questi lavori ci con­sen­ti­ran­no di poten­ziare ed esten­dere ulte­ri­or­mente un servizio di grande util­ità, che per­me­t­terà alle famiglie un approvvi­gion­a­men­to più como­do e un risparmio sui costi dell’utilizzo domes­ti­co e del riscal­da­men­to delle abitazioni».

 

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