Al via il nuovo progetto per la sicurezza lonatese

21/08/2015 in Attualità
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Di Redazione

 

Al via il nuo­vo prog­et­to di ampli­a­men­to del­la videosorveg­lian­za per la sicurez­za del cen­tro lonatese e delle frazioni di Cen­te­naro ed Esen­ta. «Con questo prog­et­to – spie­ga il neoasses­sore alla Sicurez­za Rober­to Vanaria – saran­no mon­tate quindi­ci nuove tele­camere che con­sen­ti­ran­no di ril­e­vare i movi­men­ti sospet­ti e le targhe dei veicoli in tran­si­to, così da indi­vid­uare e ricostru­ire even­tu­ali fat­ti illeciti, anche a scopo preventivo».

Si trat­ta di un’integrazione del sis­tema di sicurez­za già esistente, ovvero di un raf­forza­men­to del­la videosorveg­lian­za nei pun­ti strate­gi­ci del­la cit­tà e con una final­ità inves­tiga­ti­va, a con­trasto di fur­ti, rap­ine e altri illeciti. «Per ora il prog­et­to inter­es­sa solo il cen­tro stori­co e due frazioni, con l’intenzione di esten­der­lo in un sec­on­do momen­to anche ad altre zone», pre­cisa Vanaria.

Una sec­on­da, impor­tante novità sul fronte del­la sicurez­za cit­tad­i­na riguar­da le auto del servizio inter­co­mu­nale di di Lona­to e Bedi­z­zole diret­to dal Coman­dante Patrizio Tosoni. Ogni vei­co­lo è già da tem­po dota­to di tele­cam­era col­le­ga­ta a un com­put­er di bor­do attra­ver­so cui è pos­si­bile inter­rog­a­re, istan­ta­nea­mente, la ban­ca dati dei veicoli rubati e iden­ti­fi­care anche i mezzi non assi­cu­rati o sen­za revi­sione. Questi sis­te­mi muni­ti di tele­cam­era e mon­i­tor, in prat­i­ca, ripren­dono l’esterno ante­ri­ore del vei­co­lo di servizio, effet­tuano il rilie­vo auto­mati­co dei mezzi e delle targhe incro­ci­ate dal­la pat­tuglia, atti­van­do le ver­i­fiche rispet­to all’assicurazione e andan­do a inter­rog­a­re la ban­ca dati. Così, a bor­do dell’auto, l’agente può effet­tuare la ricer­ca di tut­ti i dati rifer­i­ti alla cir­co­lazione del mez­zo con­trol­la­to e del suo con­du­cente, effet­tuan­do la stam­pa diret­ta di ver­bali e altra doc­u­men­tazione del caso. Il tut­to è inter­con­nes­so alla cen­trale oper­a­ti­va e con­sente l’invio imme­di­a­to di rin­forzi, se nec­es­sario. E Lona­to è sta­to tra i pri­mi comu­ni a dotar­si di tale sis­tema. Il recente svilup­po del soft­ware con­sente ora di video-ril­e­vare e ver­i­fi­care auto­mati­ca­mente tut­ti i veicoli in tran­si­to, incro­ciati dalle sei auto di servizio del Coman­do lonatese.

Il Coman­dante Patrizio Tosoni osser­va: «Gra­zie a stru­men­ti sem­pre più sofisti­cati e all’avanguardia, all’ampliamento dei sis­te­mi di videosorveg­lian­za e al con­tin­uo miglio­ra­men­to dei servizi, le attiv­ità di pre­ven­zione e con­trasto del­la micro­crim­i­nal­ità sono sem­pre più effi­caci e pos­sono garan­tire mag­giore sicurez­za stradale e civile. L’implementazione dei sis­te­mi di con­trol­lo a bor­do delle auto di servizio riguar­da tut­to il Cor­po di Polizia Locale, ovvero il “Servizio Inter­co­mu­nale Bedi­z­zole — Lona­to del Gar­da”, quin­di l’intera flot­ta di veicoli dei due comandi».

 

Il servizio inter­co­mu­nale di Lona­to e Bedi­z­zole è cos­ti­tu­ito da: un nucleo oper­a­ti­vo e di pron­to inter­ven­to che si occu­pa dell’attività ester­na ovvero di polizia stradale, ammin­is­tra­ti­va, sociale, di sicurez­za, annonar­ia e com­mer­ciale; un set­tore servizi interni per l’attività buro­crati­co-ammin­is­tra­ti­va del coman­do; un nucleo di polizia edilizia e ambi­en­tale per gli accer­ta­men­ti di carat­tere urban­is­ti­co-edilizi e ambi­en­tali, tut­ti set­tori diret­ti da un Uffi­ciale di Polizia Locale, infine la Squadra di Polizia Giudiziaria com­pos­ta e diret­ta esclu­si­va­mente dal Coman­dante Tosoni.

Infine, il per­son­ale oper­a­ti­vo in stra­da è com­pos­to da dod­i­ci agen­ti, di cui sette a Lona­to e cinque a Bedi­z­zole. Cui si aggiun­gono, per i due comu­ni, altre cinque risorse tra servizi interni e amministrativi.

 

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