Al via in Lombardia, dal 19 ottobre, la vaccinazione antinfluenzale

13/10/2020 in Attualità
Parole chiave: -
Di Redazione

Par­tirà dal 19 otto­bre la som­min­is­trazione dei vac­ci­ni anti­n­fluen­za­li. Inizial­mente è pre­vista in for­ma gra­tui­ta per i pazi­en­ti frag­ili, le donne in gravi­dan­za, gli ospi­ti delle RSA e l’inizio degli over 65.  A novem­bre, sarà quin­di il turno dei rima­nen­ti over 65 e a seguire quel­lo degli oper­a­tori san­i­tari e i bam­bi­ni fino a 6 anni di età e gli over 60.

Questo, in sin­te­si, il piano del­la cam­pagna vac­ci­nale per la sta­gione 2020/21 pre­sen­ta­ta dal diret­tore gen­erale del­l’asses­so­ra­to regionale al Wel­fare, Mar­co Triv­el­li e dal virol­o­go, Fab­rizio Preglias­co. Un piano che sarà accom­pa­g­na­to da una cam­pagna di comu­ni­cazione che dif­fonderà attra­ver­so tut­ti i suoi canali, coin­vol­gen­do diret­ta­mente anche medici di med­i­c­i­na gen­erale, pedi­atri, Comu­ni, far­ma­cie, , ASST, Trenord e FNM.

Ad oggi — ha spie­ga­to Triv­el­li — la Regione ha già acquis­ta­to 2.884.000 dosi a fronte di un fab­bisog­no mas­si­male rac­co­manda­to e aggiun­ti­vo a tito­lo gra­tu­ito pre­vis­to di 2.768.000 dosi. Ciò sig­nifi­ca che l’of­fer­ta dei vac­ci­ni è non solo coer­ente con il bisog­no, ma addirit­tura supe­ri­ore. C’è anche spazio per pot­er sub-fornire le far­ma­cie per con­sen­tire alla popo­lazione non tar­get di vac­ci­nar­si volon­tari­a­mente. La dif­fi­coltà non è dunque nelle for­ni­ture, quan­to nel tentare di rad­doppi­are il numero di vac­ci­nazioni in poche set­ti­mane rispet­to agli anni precedenti”.

Triv­el­li ha quin­di sot­to­lin­eato come “non tut­ta la  popo­lazione tar­get sia disponi­bile nei fat­ti a vac­ci­nar­si”. Lo  scor­so anno, infat­ti la cop­er­tu­ra effet­ti­va è sta­ta solo del 48% in, quin­di ampia­mente sot­to l’o­bi­et­ti­vo min­is­te­ri­ale del 75%. “Il vero tema — ha aggiun­to Triv­el­li- è rius­cire a som­min­is­trare i 2,9 mil­ioni di dosi nel giro delle prossime 4/5 set­ti­mane in sicurez­za, nel quadro Covid, cer­can­do di rag­giun­gere tutte le fasce deboli speran­do di rag­giun­gere la soglia del 60% di popo­lazione coperta”.

Rispon­den­do a una delle domande dei gior­nal­isti, il diret­tore Triv­el­li ha pre­cisato come “ci sia una percezione del­l’inizio delle vac­ci­nazioni come fos­se una gara tra la Regione che si muove per pri­ma, men­tre l’o­bi­et­ti­vo deve essere tra­guardare il mese di aprile facen­do il modo che la cop­er­tu­ra sia la più ampia pos­si­bile. Giorno più o giorno meno non fan­no la differenza”.

Ci sono stu­di — ha spie­ga­to il pro­fes­sor Preglias­co — sec­on­do cui la vac­ci­nazione anti­n­fluen­za­le sem­bra pro­teggere meglio rispet­to al Covid. Un van­tag­gio che cre­do pos­sa essere colto dai nos­tri concit­ta­di­ni lom­bar­di”. “La scarsa disponi­bil­ità di vac­ci­no influen­za­le — ha aggiun­to il virol­o­go — è un fenom­e­no di liv­el­lo mon­di­ale. Comunque è pos­si­bile che, sul­la base del­l’an­da­men­to del­la cam­pagna vac­ci­nale, ci pos­sano essere degli ele­men­ti per con­sen­tire al cit­tadi­no di acquistare il vaccino”.

Le vac­ci­nazioni anti­n­fluen­za­li saran­no erogate:

  • dai Medici di Med­i­c­i­na Gen­erale che aderiscono alla cam­pagna: in questo caso è con­siglia­to ver­i­fi­care le modal­ità del­l’of­fer­ta pres­so il pro­prio Medico di Med­i­c­i­na Generale;
  • pres­so i Cen­tri vac­ci­nali delle ASST e

  • nei luoghi ded­i­cati, indi­vid­uati dalle ASST anche con la col­lab­o­razione dei Comuni.

La con­seg­na delle dosi è pre­vista in due fasi: otto­bre e  novem­bre. A otto­bre saran­no con­seg­nate cir­ca 800.000 e le rima­nen­ti 2,1 mil­ioni saran­no invece disponi­bili a novembre.

 

Parole chiave: -