Nel week end aziende agricole e ricettive bresciane accoglieranno i visitatori

Al via «Per corti e cascine» Viaggio tra sapori e paesaggi

08/05/2002 in Manifestazioni
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Basso lago

Ritor­na sulle scene «Per cor­ti e cascine», la man­i­fes­tazione regionale orga­niz­za­ta dal­la Con­fed­er­azione ital­iana agri­coltori che saba­to e domeni­ca aprirà al pub­bli­co le porte di aziende agri­cole, can­tine e cen­tri agri­t­ur­is­ti­ci in tut­ta la Lom­bar­dia. Bres­cia parteciperà con una venti­na di aziende dis­tribuite su tre cir­cuiti (Valte­n­e­si, Lugana e Val­ca­mon­i­ca), che offriran­no uno spac­ca­to delle pro­duzioni tipiche più inter­es­san­ti del­la provin­cia. Arriva­ta alla quin­ta edi­zione, la rasseg­na è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri nell’ormai tradizionale cor­nice del­la Casa del Castel­lano, sul­la Roc­ca di Lona­to: oltre al pres­i­dente del­la Cia bres­ciana, Aldo Cipri­ano, c’erano gli asses­sori provin­ciali al Tur­is­mo , all’Agricoltura Giampao­lo Man­tel­li e allo Sport Alessan­dro Sala, il pres­i­dente dell’Ente vini Alber­to Pancera e la coor­di­na­trice dei cir­cuiti bres­ciani Cristi­na Pel­le­gri­ni, che ha sot­to­lin­eato con sod­dis­fazione i risul­tati fin qui ottenu­ti da un’iniziativa «dimostratasi capace di rimanere, con­sol­i­dan­do una sua con­ti­nu­ità e diven­tan­do un pun­to di rifer­i­men­to per tan­ti appas­sion­ati». La ricetta è sem­plice e invi­tante al tem­po stes­so: agri­coltura, ter­ri­to­rio, pro­duzioni tipiche e pic­cole realtà pro­dut­tive gli ingre­di­en­ti dei 29 itin­er­ari pre­dis­posti a liv­el­lo regionale, con i padroni di casa, ovvero gli stes­si agri­coltori, a fare da gui­da ai vis­i­ta­tori che saba­to e domeni­ca si met­ter­an­no in viag­gio alla scop­er­ta di sce­nari e gusti del­la cam­pagna e del­la mon­tagna. Il tut­to in oltre 200 aziende; un numero in costante cresci­ta a ogni nuo­va edi­zione. Nel­la nos­tra provin­cia, l’adesione è sta­ta mas­s­ic­cia soprat­tut­to per quan­to riguar­da il cir­cuito del­la Valte­n­e­si, con 11 cascine aperte: l’itinerario parte da Lona­to con Arri­ga Alta e Spia d’Italia, e attra­ver­sa Bedi­z­zole (Averol­di), Mocasi­na (La Torre), Moni­ga (Can­tine del­la Valte­n­e­si e del­la Lugana), Pice­do (L’Ulif), Pueg­na­go (La Basia, Masseri­no, Cà Gran­da, Faus­to Cav­al­li) e Gavar­do (Tre­visani). Cinque le aziende vitivini­cole che han­no per­me­s­so la cos­ti­tuzione di un cir­cuito nel ter­ri­to­rio di Lugana: Seriati, Roveg­lia, Brunel­lo e Andrea Con­ti a Poz­zolen­go e La Rifra a Desen­zano. Infine, sono tre le realtà pro­dut­tive (e del­la ris­torazione) che aderiscono al cir­cuito dei sapori e dei pro­fu­mi dalle val­li berga­m­asche alla Val­ca­mon­i­ca: Paros di Ango­lo Terme, La Sog­na­ta di Piancog­no (esclu­si­vo esem­pio di agri­t­ur­is­mo dota­to nien­te­meno che di cen­tro benessere) e Le Mar­gole di Civi­date Camuno. Ogni azien­da, oltre a degus­tazioni dei pro­pri prodot­ti, offrirà par­ti­co­lari momen­ti cul­tur­ali e di spet­ta­co­lo. Sui cir­cuiti garde­sani oper­erà la nuo­va asso­ci­azione cul­tur­ale «Lacus», che domeni­ca pomerig­gio guiderà i vis­i­ta­tori alla scop­er­ta del­la par­roc­chiale di San Pietro in Lucone, a Polpe­nazze. Ulte­ri­ori infor­mazioni su www.turismoverdelombardia.it.

Parole chiave: