Il bilancio del Garda bresciano e un invito a una promozione convincente

Albergatori: una stagione segnata da luci e da ombre

17/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

Gli alber­ga­tori di Gar­done Riv­iera e Salò, riu­ni­ti nel Carg pre­siedu­to da Ser­gio Bas­set­ti (del «Vigna»), han­no fat­to il pun­to del­la situ­azione del com­par­to tur­is­ti­co in occa­sione del tradizionale cenone pre­na­tal­izio, svoltosi nel ris­torante «Duo­mo» di Cor­ra­do Molignoni. Come è anda­ta? «Il 2002 è sta­to un anno altal­enante, soprat­tut­to a causa del tem­po infame — ha det­to Bas­set­ti -. Ci auguri­amo che il 2003 pos­sa essere migliore. E che la buona col­lab­o­razione con le ammin­is­trazioni locali pros­egua». Pao­lo Rossi (del «Lau­rin»), ha spie­ga­to che «il momen­to con­giun­tu­rale è dif­fi­cile. La crisi euro­pea ci penal­iz­za. In questo momen­to la coraz­za­ta tedesca ha qualche prob­le­ma. E se noi ital­iani siamo sem­pre delle cicale, in Ger­ma­nia si com­por­tano da formiche e can­cel­lano le vacanze. Il calo delle pre­sen­ze è sta­to di cir­ca il 10 per cen­to, ma in maniera dif­forme da una local­ità all’altra. Una dimin­uzione a mac­chie di leop­ar­do. Qual­cuno ha con­fer­ma­to gli eccel­len­ti dati del 2001, molti altri no. L’unica rispos­ta sta nel­l’in­ve­stire in pro­mozione. Tra poco il mer­ca­to riparte, e noi chiedi­amo alla Provin­cia e alla Cam­era di com­mer­cio di trovare un pun­to di incon­tro per super­are le diver­gen­ze attuali». «Sul lago — ha aggiun­to — c’è una situ­azione eccezionale: dalle strut­ture alberghiere (hotel a quat­tro e cinque stelle, beau­ty farm, ecc.) a per­le come Sirmione o Gar­done. E il rap­por­to qual­ità-prezzi è stra­or­di­nario. Ripeto: il momen­to è duro, ma esiste una rispos­ta: la pro­mozione». Il sin­da­co di Salò ha ricorda­to in par­ti­co­lare l’impegno per la frazione di Bar­bara­no. «Una vol­ta la chia­ma­vano: la striscia di Gaza, dimen­ti­ca­ta un po’ da tut­ti — ha det­to -. In tre anni è tor­na­ta a riv­i­vere, con la sis­temazione dell’hotel che appartene­va ai Galeazzi e la ristrut­turazione del­lo Spi­ag­gia d’Oro. Per il futuro abbi­amo sul tavo­lo prog­et­ti ril­e­van­ti, a com­in­cia­re dal Rim­balzel­lo». Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana Par­co, ha ram­men­ta­to i sei mil­iar­di e mez­zo di con­tribu­ti ottenu­ti in base alla legge 36, che han­no «com­por­ta­to inves­ti­men­ti com­p­lessivi per nove mil­iar­di di vec­chie lire per miglio­rare arre­di e servizi. E poi il prog­et­to Leader plus per un tur­is­mo eco­com­pat­i­bile. Dovre­mo arrivare alla cer­ti­fi­cazione del ter­ri­to­rio lim­i­tan­do l’inquinamento acus­ti­co, visi­vo e lumi­noso». Faus­ti­ni ha poi allarga­to il dis­cor­so par­lan­do del­la col­let­tazione fog­nar­ia («la con­dot­ta Toscolano Mader­no-Tor­ri non è mai sta­ta uti­liz­za­ta a pieno regime, e il sis­tema sul­la spon­da veronese mostra grosse lacune, lun­go il cam­mi­no c’è una dis­per­sione del 40 per cen­to dei liqua­mi»), del­la («l’Anas spenderà 40 mil­iar­di in local­ità For­bisi­cle, è di questi giorni il prog­et­to esec­u­ti­vo di dieci mil­iar­di del­la Regione per met­tere in sicurez­za i ver­san­ti a lago, e la Provin­cia ha spe­so tre mil­iar­di per le strade minori») e del­la pista ciclope­donale («per il 2004-05 tre mil­iar­di di vec­chie lire da des­tinare al per­cor­so a nord di Salò; l’obiettivo è di col­le­gar­si grad­ual­mente alla che scende dall’Alto Adi­ge»). Intan­to gli alber­ga­tori han­no avvi­a­to i restau­ri inver­nali. A Gar­done si lavo­ra sia al Grand Hotel sia al «Fasano». Qualche inter­rog­a­ti­vo per il «Gia­rdi­no»: i pro­pri­etari, fat­ti i lavori di ricon­ver­sione, vor­reb­bero cam­biare la des­ti­nazione d’uso trasfor­man­do­lo in residence.

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