Cerimonia nel salone municipale con gli studenti della scuola. Hanno partecipato a un concorso promosso a Raffa

Alberghiero, allievi premiati

Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

Si sono svolte ieri mat­ti­na, nel salone del Palaz­zo comu­nale di Gar­done Riv­iera, le pre­mi­azioni degli stu­den­ti del­l’Is­ti­tu­to pro­fes­sion­ale alberghiero «Cate­ri­na De’ Medici» che han­no parte­ci­pa­to a un con­cor­so indet­to dal­l’azien­da agraria «Masseri­no» di Pueg­na­go-Raf­fa. C’er­a­no, tra gli altri, gli asses­sori provin­ciali all’A­gri­coltura (Giampao­lo Man­tel­li) e al Tur­is­mo (), il pres­i­dente del­la (Giuseppe Mongiel­lo), il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani, il pre­side del­la scuo­la (Adal­ber­to Avanzi). Tut­ti han­no elo­gia­to l’inizia­ti­va, sot­to­lin­e­an­do l’im­peg­no dei ragazzi, che da tem­po parte­ci­pano ad attiv­ità di aggior­na­men­to o pro­mozion­ali. Spes­so si recano anche all’es­tero, per impara­re il mestiere (van­no a servire in alberghi e ris­toran­ti di lus­so) o pro­porre menu orig­i­nali. In occa­sione di par­ti­co­lari ricor­ren­ze, scen­dono in piaz­za o sul lun­go­la­go offren­do ai tur­isti piat­ti par­ti­co­lari. All’in­seg­na del­la riscop­er­ta delle spe­cial­ità tipiche del­la zona o del­lo stu­dio di nuovi abbina­men­ti. La «Mas­sari­no» di Emilio Alber­to Pancera, che è il pres­i­dente del­l’Ente vini, vol­e­va bat­tez­zare due nuovi prodot­ti: un Pas­si­to e un Rosso Gar­da supe­ri­ore. Così ha invi­ta­to i ragazzi del­l’Al­berghiero a trovare il nome più adat­to. Due clas­si (la 3ª sala-bar e la 4ª ris­torazione) si sono date da fare, ascoltan­do un esper­to enol­o­go, che ha spie­ga­to le carat­ter­is­tiche dei vini e div­i­den­dosi poi in vari grup­pi. Al ter­mine di lunghe dis­cus­sioni, sono emerse numerose indi­cazioni. Una giuria spe­cial­iz­za­ta le ha rac­colte e setac­ciate. Il Pas­si­to è sta­to chiam­a­to «Aura», e il Rosso supe­ri­ore «Sopra­no». Gli stu­den­ti vinci­tori (Bian­ca Pez­zoli, Alessan­dro Piana e Davide Anto­nioli) han­no rice­vu­to, cias­cuno, un tele­foni­no cel­lu­lare, un taste vin da som­me­li­er e con­fezioni in bot­tiglia. Alla scuo­la, un quadro con le etichette.