Accordo Provincia-Comune: il campo di calcio sarà rifatto Lavori anche a Manerba, Limone, Padenghe

Alberghiero, avanti tutta

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Insieme si lavo­ra meglio. Per far diminuire la peri­colosità delle strade e per fornire spazi alle scuole. Con van­tag­gi per il tur­is­mo e per tut­ti. E’ quan­to avviene gra­zie alla profi­cua col­lab­o­razione tra la Provin­cia di Bres­cia e i Comu­ni. Ieri a Bres­cia c’è sta­ta l’en­nes­i­ma fir­ma di impor­tan­ti accor­di di pro­gram­ma. Era­no pre­sen­ti: Alber­to Cav­al­li, pres­i­dente del­la Provin­cia, e l’asses­sore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci , oltre ai sin­daci di Maner­ba (), Padenghe (Gian­car­lo Alle­gri), Maz­zano (Ful­vio Bottarel­li), Leno (Francesco Pio­vani). Era­no pre­sen­ti anche l’asses­sore ai Lavori pub­bli­ci di Desen­zano Rodol­fo Bertoni e il pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana Bres­ciano, Bruno Faus­ti­ni. Il pri­mo accor­do illus­tra­to (e fir­ma­to ieri) riguar­da la costruzione di un nuo­vo cor­po didat­ti­co per l’Is­ti­tu­to pro­fes­sion­ale di Sta­to per i servizi alberghieri e del­la ris­torazione «Cate­ri­na de Medici», in via Michelan­ge­lo a Desen­zano, nelle vic­i­nanze del­la scuo­la media Cat­ul­lo. L’ed­i­fi­cio, dis­tribuito su due piani, occu­perà una super­fi­cie totale di cir­ca 1.000 metri qua­drati per piano e al suo inter­no ospiterà 15 aule nor­mali e i lab­o­ra­tori di cuci­na e rice­vi­men­to, oltre ai servizi e agli spazi per le seg­reterie. In segui­to alle richi­este di nuovi spazi didat­ti­ci orig­i­nate dal numero cres­cente di iscrit­ti, Provin­cia e Comune han­no deciso di real­iz­zare un nuo­vo cor­po in prossim­ità del­l’is­ti­tu­to esistente. L’area prescelta (di 3.600 metri qua­drati) è comu­nale e viene cedu­ta in dirit­to di super­fi­cie (per 99 anni). Fino ad oggi l’area in ques­tione era usa­ta come cam­po di cal­cio per le due scuole adi­a­cen­ti. L’Am­min­is­trazione provin­ciale si è per­ciò dichiara­ta disponi­bile a real­iz­zare un nuo­vo cam­po da cal­cio (in sos­ti­tuzione di quel­lo esistente) vici­no al nuo­vo edi­fi­cio sco­las­ti­co. Per questi lavori la Provin­cia spenderà 155 mila euro. Per la costruzione del nuo­vo cor­po sco­las­ti­co è pre­vista inoltre una spe­sa di 775 mila euro (Desen­zano parteciperà con una quo­ta di 206 mila euro). I lavori sono già iniziati ed entro la fine del­l’an­no in cor­so saran­no finite le opere esterne. Subito dopo ver­ran­no ese­gui­te le opere interne, impiantis­tiche e di fini­tu­ra. Anche la scuo­la media «Cat­ul­lo» ha bisog­no di spazi subito; per­ciò uti­lizzerà, nei prossi­mi dieci anni, il pri­mo piano del nuo­vo edi­fi­cio. L’ac­cor­do di pro­gram­ma tra la Provin­cia ed il Comune di Maner­ba (mod­i­fica­ti­vo ed inte­gra­ti­vo di quel­lo sot­to­scrit­to il 23 otto­bre 2001) con­cerne la riqual­i­fi­cazione di trat­ti saltu­ari del­la sp 39 «Cima Zette-Moni­ga» e del­la sp 26 «Gavar­do-Cro­ciale di Maner­ba». L’ac­cor­do con Maz­zano prevede l’adegua­men­to del trat­to di sp 114 (com­pre­so tra la local­ità Ter­mi­none, l’Auchan e via Basilet­ti). I lavori (per 775 mila euro di cui 517 mila a cari­co del­la Provin­cia) con­sen­ti­ran­no di elim­inare un incro­cio par­ti­co­lar­mente peri­coloso e di facil­itare gli acces­si alle zone com­mer­ciali e pro­dut­tive di Maz­zano. L’ac­cor­do tra la Provin­cia e la Comu­nità mon­tana Par­co Alto Gar­da Bres­ciano riguar­da opere di com­ple­ta­men­to del­la sp 115 Limone-Tremo­sine (real­iz­zazione del mar­ci­apiede e dei sot­toservizi a Limone, in via Ein­au­di). Con queste opere si com­ple­tano gli allarga­men­ti del­la provin­ciale 115 (recen­te­mente ese­gui­ti) in una zona abi­ta­ta in cui sono pre­sen­ti anche inse­di­a­men­ti tur­is­ti­ci. Spe­sa pre­vista 103 mila euro (il 50% a cari­co del­la Provin­cia). L’ac­cor­do con Padenghe prevede l’adegua­men­to delle inter­sezioni del­la statale 572, con dis­mis­sione di un trat­to del­la sp 25 Cunet­tone-Esen­ta e del­la sp 4 Bedi­z­zole-Padenghe». Infine l’ac­cor­do di pro­gram­ma tra il Comune di Leno e la Provin­cia riguar­da la ristrut­turazione del­la ex casa del seg­re­tario comu­nale e la costruzione del­la nuo­va cen­trale ter­mi­ca del­l’Itcg «Capiro­la» di Leno. La palazz­i­na («di par­ti­co­lare val­ore stori­co ed architet­ton­i­co») viene cedu­ta alla Provin­cia che la ren­derà disponi­bile all’u­ti­liz­zo scolastico.