Buoni i riscontri dell'Expo monteclarense, che guarda già al 2010. In crescita si circa il 20% il numero degli operatori specializzati. Un bilancio di sostanziale tenuta per la 22a edizione

«Aliment», bilanciodi segno positivo

26/02/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Aliment&Attrezzature che si è chiusa nel­la gior­na­ta di ieri al Cen­tro Fiera del Gar­da di Mon­tichiari. Nei quat­tro giorni del­la rasseg­na, anche quest’anno par­ti­co­lar­mente ric­ca di even­ti e inizia­tive, cresce il numero di vis­i­ta­tori spe­cial­iz­za­ti, con la domeni­ca che si con­fer­ma, come da tradizione, la gior­na­ta ris­er­va­ta al pub­bli­co delle famiglie e dei curiosi. «I numeri van­no sem­pre val­u­tati con pru­den­za, ma pos­si­amo già dire che il dato più con­for­t­ante è quel­lo che riguar­da l’affluenza di oper­a­tori di set­tore», spie­ga Car­lo Miot­to, pres­i­dente del­la seg­rete­ria orga­niz­za­ti­va Staff Ser­vice. «Dalle prime val­u­tazioni, abbi­amo cal­co­la­to un incre­men­to pari a cir­ca il 20% rispet­to all’edizione 2008».Aliment&Attrezzature è una man­i­fes­tazione dal­la tradizione con­sol­i­da­ta che atti­ra il pub­bli­co di appas­sion­ati, come con­fer­ma la sostanziale tenu­ta del numero com­p­lessi­vo di vis­i­ta­tori (cir­ca 20.000 le pre­sen­ze reg­is­trate nell’arco dei quat­tro giorni del­la Rasseg­na). È nel baci­no degli oper­a­tori di set­tore, però, che si misura la buona rius­ci­ta di un even­to che si pro­pone come vei­co­lo di con­tat­ti tra aziende spe­cial­iz­zate. «Anche il com­par­to lega­to all’alimentare e alle attrez­za­ture per la ris­torazione vive una fase di dif­fi­coltà e sta indub­bi­a­mente pagan­do le riper­cus­sioni del­la crisi», con­tin­ua Miot­to. «Nell’edizione di Aliment&Attrezzature di quest’anno, però, abbi­amo reg­is­tra­to alcu­ni seg­nali di risveg­lio e un dis­cre­to turn over tra gli espos­i­tori. Ciò sig­nifi­ca un’attenzione sem­pre alta per il mer­ca­to bres­ciano, che è tra i più fioren­ti del Nord Italia».L’edizione 2009 di Aliment&Attrezzature ha seg­na­to l’esordio di “Food&Service”, un per­cor­so speci­fi­co lega­to al food ser­vice. «Le abi­tu­di­ni ali­men­ta­ri e gli stili di con­sumo stan­no cam­bian­do sot­to i nos­tri occhi», spie­ga Miot­to. «Le aziende lavo­ra­no con grande atten­zione al cir­cuito dei bar, dei self ser­vice e di tutte le realtà legate al cosid­det­to “fuori casa”. Si trat­ta di un mer­ca­to che cresce e che fa reg­is­trare numeri sem­pre più sig­ni­fica­tivi. È una stra­da qua­si obbli­ga­ta per chi si occu­pa di ali­menta­re e, con la novità di Food&Service, abbi­amo volu­to lan­cia­re un seg­nale forte che, ne siamo con­vin­ti, non mancherà di portare i frut­ti nelle prossime edi­zioni».