Alla Catullo la gestione dell’aeroporto di Brescia

18/03/2013 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

La Società Catullo Spa ha ottenuto con Decreto Interministeriale del 18 marzo 2013 la gestione totale dell’Aeroporto di Brescia Montichiari, con durata quarantennale.

Il decre­to è sta­to fir­ma­to dai Min­istri delle Infra­strut­ture e dei Trasporti, dell’Economia e delle Finanze. La Cat­ul­lo Spa gestisce con con­ces­sione totale anche l’Aeroporto di Verona.

Il Pres­i­dente del­la Cat­ul­lo Spa ha così com­men­ta­to: “Il rilas­cio del­la con­ces­sione per la ges­tione totale del­l’aero­por­to di Bres­cia Mon­tichiari in capo alla Cat­ul­lo Spa, atte­sa da 14 anni, supera l’ultimo empasse che impe­di­va lo svilup­po di ques­ta infra­strut­tura eccel­lente, dota­ta di una pista di 3.000 metri e di tec­nolo­gie e impianti per gestire fino a 150.000 ton­nel­late di mer­ci l’anno. La con­ces­sione dà un forte seg­nale al mer­ca­to con­fer­man­do la solid­ità del nos­tro piano indus­tri­ale, ren­den­do­ci, anche nel medio e lun­go peri­o­do, part­ner e inter­locu­tori cer­ti per le com­pag­nie aeree e gli oper­a­tori del­la logis­ti­ca. Per prog­et­ti indus­tri­ali di questo tipo l’orizzonte tem­po­rale è nec­es­sari­a­mente pluri­en­nale. E il mer­ca­to atten­de­va dal Gov­er­no cen­trale la con­fer­ma, attra­ver­so il rilas­cio del­la con­ces­sione di ges­tione totale, che lo svilup­po di Bres­cia sarebbe sta­to affida­to alla Cat­ul­lo Spa, anche nel medio peri­o­do”.

Il rilas­cio del­la con­ces­sione è per l’intero Grup­po (la Cat­ul­lo Spa gestisce in con­ces­sione totale anche l’aero­por­to di Verona) — ha aggiun­to il Pres­i­dente Pao­lo Are­na — un risul­ta­to molto impor­tante sia da un pun­to di vista finanziario che oper­a­ti­vo. Con la con­ces­sione, la Cat­ul­lo Spa, com­pie sul mer­ca­to un salto di cat­e­go­ria, pas­san­do da soci­età che gestisce una con­ces­sione di un aero­por­to a carat­tere regionale a gestore di un sis­tema aero­por­tuale con valen­za strate­gi­ca, sia a liv­el­lo locale per il suo ter­ri­to­rio di rifer­i­men­to (per l’indotto, per i servizi poten­ziati che potrà offrire ai sin­goli e alle aziende) che a liv­el­lo di Sis­tema Paese”.

Il Pres­i­dente ha pros­e­gui­to spie­gan­do il salto di qual­ità com­pi­u­to oggi dal­la Soci­età, facen­do una panoram­i­ca sull’attuale asset­to degli aero­por­ti: “Con le due con­ces­sioni di Verona e Bres­cia in capo allo stes­so gestore, il sis­tema degli aero­por­ti del Gar­da si va ad aggiun­gere a quel­lo di Roma, Milano e Venezia. Esso si pone, come dimen­sione del ter­ri­to­rio e rel­a­ti­va catch­ment area, sec­on­do solo ai sis­te­mi di Roma e Milano”.

Dopo aver com­ple­ta­to l’iter tec­ni­co per il rilas­cio, abbi­amo richiesto con forza la fir­ma del decre­to inter­min­is­te­ri­ale — ha con­clu­so il Pres­i­dente Are­na — per il quale anche i rap­p­re­sen­tan­ti politi­ci e del mon­do eco­nom­i­co del­la nos­tra area si sono atti­vati. Ad essi va la nos­tra grat­i­tu­dine. Vor­rei ringraziare tut­ti col­oro che si sono adoperati per rag­giun­gere questo risul­ta­to: il Con­siglio d’Amministrazione, il Diret­tore Gen­erale e lo staff degli aero­por­ti, il Sin­da­co di Verona , l’on. Gian­ni Dal Moro, l’on. Alber­to Gior­get­ti, l’on. Loren­zo Del­lai, il Pres­i­dente Alessan­dro Bianchi, i Pres­i­den­ti delle Province Gio­van­ni Miozzi e , il Pres­i­dente Andrea Bol­la. Vor­rei ringraziare l’Enac nel­la figu­ra del Diret­tore Gen­erale Alessio Quar­an­ta. Ringrazio il sup­por­to legale del­lo Stu­dio Maccagnani, Di Por­to e Cal­li­pari. Al Min­istro Vit­to­rio Gril­li e al Min­istro Cor­ra­do Passera va il nos­tro ringrazi­a­men­to per aver mes­so la Soci­età nelle con­dizioni di fare un salto di qual­ità. Ques­ta è la dimostrazione che la buona polit­i­ca non urla­ta che lavo­ra insieme per il bene del ter­ri­to­rio esiste anco­ra. Ora coin­vol­ger­e­mo tut­ti gli azion­isti sul prog­et­to di rilan­cio, per­ché attra­ver­so la con­ver­gen­za d’in­ten­ti si lavori insieme allo svilup­po”.

Dopo 14 anni di atte­sa e più di 80 mil­ioni investi­ti in infra­strut­ture aero­por­tu­ali, lo sca­lo di Bres­cia parte con le carte in rego­la per oper­are in un set­tore, come quel­lo del trasporto delle mer­ci, che da decen­ni rap­p­re­sen­ta una fragilità pecu­liare del sis­tema pro­dut­ti­vo Ital­iano — ha com­men­ta­to, il Diret­tore Gen­erale del­la Cat­ul­lo Spa, Carmine Bas­set­ti — la strate­gia sarà quel­la di andare a recu­per­are le mer­ci Made in Italy ‘in fuga’ ver­so i prin­ci­pali hub del Nord Europa, sti­mate in cir­ca 600.000 tonnellate/anno. L’obiettivo per il breve ter­mine è quel­lo di recu­per­are il 25% delle mer­ci in fuga nei prossi­mi 5 anni, por­tan­do la capac­ità oper­a­ti­va del­l’aero­por­to di Mon­tichiari dagli attuali 45.000 tonnellate/anno alle 150.000 tonnellate/anno, com­pre­sa la ges­tione delle poste”.

Il Diret­tore Gen­erale ha poi evi­den­zi­a­to le poten­zial­ità del­la ges­tione sin­er­gi­ca degli aero­por­ti di Verona e Bres­cia in capo alla stes­sa Cat­ul­lo Spa spie­gan­do come “con l’affidamento del­la ges­tione dei due aero­por­ti in capo alla Cat­ul­lo Spa, la valen­za di un sis­tema aero­por­tuale, così com­ple­to a servizio del ter­ri­to­rio, è da con­sid­er­ar­si ines­tima­bile, sia da un pun­to di vista strate­gi­co che oper­a­ti­vo. Il sis­tema con­sente di sfruttare la com­ple­men­ta­ri­età dei due scali, ren­den­do pos­si­bile l’ottimizzazione del­la capac­ità di traf­fi­co di cias­cuno, val­oriz­zan­done le speci­ficità”.

In par­ti­co­lare il rilan­cio dell’aeroporto mon­te­clarense — ha con­clu­so il Diret­tore Gen­erale — sarà uno sti­mo­lo per lo svilup­po del­la logis­ti­ca lega­ta al trasporto aereo su scala nazionale, che oggi non è all’altezza dei liv­el­li dell’export del Made in Italy”.