Si tratta di un prezioso patrimonio storico, ambientale e culturale.

Alla Comunità del Garda l’archivio fotografico del lago

Di Luca Delpozzo
se.za.

La , che ha sede a Gar­done, ha con­clu­so un accor­do con la Fon­dazione Negri per cus­todire le immag­i­ni riguardan­ti il lago. Si trat­ta di un prezioso pat­ri­mo­nio stori­co, ambi­en­tale e culturale.«Un prog­et­to ambizioso — dichiara Aventi­no Frau, pres­i­dente del­la Comu­nità -. Vor­rei che il Gar­da avesse un archiv­io uni­co, che diven­ti la più ampia ris­er­va stor­i­ca del baci­no, da quan­do è nata la . Uno stru­men­to di comu­ni­cazione effet­ti­va­mente uti­liz­z­abile, una memo­ria stor­i­ca, utile per gli stu­diosi e per le gen­er­azioni future. Potran­no accedere i comu­ni asso­ciati: inten­di­amo coin­vol­ger­li in una ges­tione uni­taria anche dei loro archivi».Da quat­tro gen­er­azioni la Fon­dazione Negri uti­liz­za le immag­i­ni come uno stra­or­di­nario stru­men­to di arte, cul­tura e comu­ni­cazione. L’ac­cor­do ha lo scopo di cat­a­log­a­re, pro­teggere e ren­dere con­sulta­bile il ric­co mate­ri­ale del­la Comu­nità, che ver­rà rior­di­na­to in maniera organ­i­ca. Scat­ti uni­ci che riguardano gli even­ti avvenu­ti nel­l’area e non trascu­ra­no di regalare l’ar­mo­nia dei luoghi, gli scor­ci, i pae­sag­gi.