Invito di Fontanili ai cittadini: non fatevi devastare il territorio

Alla festa dei fiori sboccia il Tibre

26/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Giorgio Guaita

IN MIGLIAIA A CASTEL­LAR­O­di MONZAMBANO (Castel­laro Lagusel­lo). Il Tibre pro­tag­o­nista anche alla fes­ta dei fiori. A soll­e­vare il prob­le­ma del rac­cor­do autostradale è sta­to il pres­i­dente del­la Provin­cia Mau­r­izio Fontanili nel­l’aprire un con­veg­no sui luoghi del Risorg­i­men­to. La gior­na­ta è sta­ta carat­ter­iz­za­ta da un grande affol­la­men­to per le vie del bor­go, abbel­lite dalle com­po­sizioni flo­re­ali del­la Tea e viva­ciz­zate da una ses­san­ti­na di ban­car­elle prese d’as­salto dai vis­i­ta­tori. Un’edi­zione, la dodices­i­ma, che ha bat­tuto ogni record.La gior­na­ta di sole ha cer­to favorito l’af­flus­so di tur­isti ma sul­la rius­ci­ta han­no influito anche il forte richi­amo cos­ti­tu­ito dal­l’am­bi­ente nat­u­rale, dalle tes­ti­mo­ni­anze del Medio­e­vo e dal pro­gram­ma pre­dis­pos­to dal­l’As­so­ci­azione ‘Ami­ci di Castel­laro’. Quest’ul­ti­mo è spazi­a­to dal­la mostra fotografi­ca di Gek e Gian­ni Pas­torel­lo all’e­si­bizione del grup­po musi­cale ‘La Rossig­nol’, dal con­veg­no al mer­ca­to dei prodot­ti bio­logi­ci, dal­l’estem­po­ranea di pit­tura alle vis­ite alla ris­er­va naturale.Molto qual­i­fi­ca­ta la parte­ci­pazione al con­veg­no ‘I luoghi del Risorg­i­men­to tra sto­ria e memo­ria: un pat­ri­mo­nio da sal­vare e val­oriz­zare’. Tra i pre­sen­ti, oltre a stu­diosi vari, espo­nen­ti di rilie­vo delle Soprint­en­den­ze di Bres­cia e Verona. L’in­con­tro è sta­to coor­di­na­to da Bruno Borghi.Il pres­i­dente del­la Provin­cia Fontanili ha pre­so spun­to dal­la bellez­za del bor­go e dal­la sug­ges­ti­va mostra dei fiori per ril­e­vare che questi luoghi, impreziosi­ti per­al­tro da vigneti di qual­ità, non pos­sono essere detur­pati da autostrade e cave. «I sin­daci di ques­ta zona — ha affer­ma­to — han­no già det­to sì al Tibre ma i cit­ta­di­ni devono spie­gare chiara­mente cosa vogliono: la costruzione di una stra­da che non serve e che è des­ti­na­ta a dev­astare il ter­ri­to­rio o la cus­to­dia del­l’am­bi­ente e lo svilup­po sostenibile».Crosato ha con­venu­to con Fontanili sul­la neces­sità che la gente espri­ma un giudizio. «Le press­sioni sul ter­rioto­rio — ha aggiun­to — sono ter­ri­bili e oggi più di ieri è dif­fi­cile inter­venire. Questi ter­ri­tori sono sta­ti inter­es­sati da gran­di avven­i­men­ti stori­ci, per cui qui c’è una memo­ria da esercitare».L’ex sin­da­co di Solferi­no Andrea Bianchera ha com­men­ta­to stra­or­di­nari quadri e foto dei luoghi delle battaglie risorg­i­men­tali. Di par­ti­co­lare effet­to le immag­i­ni di Jean Charles Langlois.Altri han­no poi par­la­to del­l’ipote­si di un par­co dei siti stori­ci e han­no avan­za­to pro­poste per val­oriz­zare il con­sis­tente pat­ri­mo­nio locale.