Doppio premio per gli studenti

Alla Fondazione Ugo Da Como

15/06/2003 in Cultura
Di Luca Delpozzo
b.ap.

Il 55esimo pre­mio per la migliore tesi di lau­rea d’ar­go­men­to bres­ciano e bena­cense, indet­to dal­la di Lona­to, è sta­to asseg­na­to a Daniela Di Monte con una tesi dal tito­lo «Ricerche sulle fonti di ius pro­pri­um di Mon­tichiari». Al sec­on­do pos­to un elab­o­ra­to di Gaia Bal­le­rio ded­i­ca­to a Giambat­tista Cor­ni­ani dal tito­lo «Un intel­let­tuale e poligrafo bres­ciano tra il ’700 e l’800: Giambat­tista Cor­ni­ani». Miria Dal Zovo si è aggiu­di­ca­ta invece il ter­zo pos­to con «Impeg­no politi­co-civile e ricer­ca eru­di­ta in Ugo Da Como: il suo prog­et­to di una bib­liote­ca popo­lare a Lona­to». Accan­to alle migliori tesi di ques­ta edi­zione, anche tre men­zioni a Fil­ip­po Fer­rari con «Per una sto­ria civile e reli­giosa del ter­ri­to­rio di Flero nel medio­e­vo», Ste­fano Gadale­ta con «L’agri­t­ur­is­mo sul lago di Gar­da» e Lau­ra Tosel­li con «Il Seneca querini­ano e i suoi apografi uman­is­ti­ci». Le pre­mi­azioni si sono svolte ieri pomerig­gio nel­la sede del­la a Lona­to, gremi­ta di per­sone, in occa­sione dell’annuale adunan­za solenne. Al con­cor­so han­no parte­ci­pa­to dod­i­ci stu­den­ti iscrit­ti agli atenei di Bres­cia, , Venezia, Verona, Par­ma e Roma. Le tesi di lau­rea in con­cor­so trat­tano i temi più dis­parati, con un uni­co denom­i­na­tore: il ter­ri­to­rio garde­sano e bres­ciano. Nel pro­gram­ma c’erano anche l’asseg­nazione del­la bor­sa di stu­dio inti­to­la­ta al dot­tor Gian­fran­co Papa e la pre­mi­azione del con­cor­so inti­to­la­to a Can­di­da Fer­rari­ni, con­fer­i­to dal­l’as­so­ci­azione Ami­ci del­la Fon­dazione Ugo Da Como e riv­olto a tutte le clas­si quinte del­la scuo­la ele­mentare «Don Milani» di Lona­to. Per la pri­ma sezione il pre­mio è anda­to ad Alessan­dra Moran­di di 5ª D; per la sec­on­da a Mila Salvi di 5ª C. La com­mis­sione ha anche seg­nala­to gli elab­o­rati di Mar­ta Oliani 5ª B e di Kaur Lovepreet (Pria) di 5ª A. Per la terza sezione il pre­mio è sta­to invece asseg­na­to a Vale­ria Palmeri di 5ª A.