Alla ricerca del sorprendente”: una conferenza nella chiesa della Beata Vergine del Corlo di Lonato del Garda

12/11/2016 in Attualità
Di Redazione

Saba­to 19 novem­bre alle 16 la Fon­dazione Madon­na del Cor­lo Onlus, con il patrocinio del Comune e del­la Pro­lo­co di Lona­to, orga­niz­za una con­feren­za a tema stori­co-artis­ti­co dal tito­lo “LONATO DA SOTTO IN SU – Alla ricer­ca del sor­pren­dente”. Si par­lerà del­la vol­ta dip­in­ta del­la chiesa del­la Bea­ta Vergine del Cor­lo e di altre mer­av­iglie, pres­so la comu­nale, in via Zam­bel­li 22.

Inter­ven­gono il dot­tor , asses­sore alla Cul­tura di Lona­to; Adri­ano Robazzi, pres­i­dente del­la Fon­dazione Madon­na del Cor­lo; Fiorel­la Frisoni, docente di Sto­ria dell’Arte mod­er­na all’ degli Stu­di di Milano e Fil­ip­po Piaz­za, respon­s­abile delle rac­colte artis­tiche e arche­o­logiche del Camuno CaMus di Breno.

Gra­zie alla notev­ole qual­ità artis­ti­ca delle opere real­iz­zate e con­ser­vate all’interno del­la chiesa del­la B.V.del Cor­lo e  il lavoro svolto in questi anni per la sua riqual­i­fi­cazione, la chiesa è rius­ci­ta a ricon­quistare in cam­po cul­tur­ale e sociale il ruo­lo che ave­va  godu­to negli anni pas­sati, quan­do, nel 1500, i Dis­ci­pli­ni provvidero a restau­rare e arric­chire il tem­pio di splen­dide opere. Da ques­ta con­sid­er­azione nasce l’idea del­la con­feren­za: atti­rare l’attenzione su una par­ti­co­lare appli­cazione in pit­tura del­la prospet­ti­va, guardan­do alla vol­ta dip­in­ta del­la chiesa, in ambito bres­ciano e non solo, e al grande suc­ces­so che ques­ta tec­ni­ca ebbe sopratut­to nel Sei­cen­to e alla capac­ità di creare opere spet­ta­co­lari all’interno di edi­fi­ci, cre­an­do spazi che gen­er­a­no stu­pore e mer­av­iglia. L’inganno è uno dei trat­ti fon­da­men­tali di questo momen­to artis­ti­co. Il tema sarò svilup­pa­to dal dott. Fil­ip­po Piazza.

A corre­do del­la sua con­ver­sazione si trat­terà il com­p­lesso rap­por­to tra pit­tori di quad­ratu­ra e pit­tori di figu­ra, ripor­tan­do esem­pi in terre bres­ciane. L’argomento sarà poi appro­fon­di­to dal­la dot­tores­sa Fiorel­la Frisoni.

Ente pro­pri­etario del­la chiesa  e pro­mo­tore del­la con­feren­za è la Fon­dazione Madon­na del Cor­lo  di Lona­to. L’ingresso è libero. Al ter­mine dell’evento seguirà un pic­co­lo rinfresco.

Conversazioni

 

Lona­to da sot­to in su. L’arte del­lo stupire 

«Bres­sa è ‘l fonte de’ quest’arte». La quad­ratu­ra bres­ciana tra il XVI e il XVII secolo

Fil­ip­po Piazza

 

La con­ver­sazione vert­erà su una par­ti­co­lare appli­cazione, in pit­tura, del­la prospet­ti­va, e sui suoi svilup­pi nel ter­ri­to­rio bres­ciano. Il tema è poco noto al grande pub­bli­co, ma va seg­nala­to che anche gli stu­di spe­cial­is­ti­ci han­no fat­i­ca­to a inter­es­sar­si del­la “quad­ratu­ra” bres­ciana, pur rap­p­re­sen­tan­do un genere pit­tori­co che ha carat­ter­iz­za­to, più di altri, l’arte locale tra il Cinque­cen­to e il Sei­cen­to. Durante la con­ver­sazione non si potrà fare a meno di chiarire cosa si intende per “quad­ratu­ra”, vale a dire una modal­ità di dec­o­razione dei sof­fit­ti, che con­siste nel dipin­gere architet­ture in prospet­ti­va che fin­gono uno spazio più este­so di quel­lo che è in realtà: la “quad­ratu­ra”, dunque, oltre a essere dec­o­ra­ti­va ha anche un grande poten­ziale illu­sion­is­ti­co, ed è per questo che si è svilup­pa­ta soprat­tut­to in epoca baroc­ca (nel XVII sec.), irar­dian­dosi dal cen­tro Italia (Roma) all’Emilia (Bologna), sino alla Lom­bar­dia (Milano, Man­to­va e Bres­cia) e al Piemonte, arrivan­do sino a Venezia e in segui­to entran­do nelle regge europee, da Vien­na a San Pietroburgo.

A dis­pet­to di quan­to si pos­sa credere, Bres­cia ha for­ni­to un con­trib­u­to non sec­on­dario alla for­mazione di ques­ta prat­i­ca pit­tor­i­ca, come del resto fu riconosci­u­to in tem­pi non sospet­ti dal­la let­ter­atu­ra anti­ca che, con Mar­co Bos­chi­ni a metà Sei­cen­to (ma già con Gior­gio Vasari un sec­o­lo pri­ma) ebbe a dire che «Bres­sa è ‘l fonte de’ quest’arte». Si proverà, quin­di, a riper­cor­rere in breve le tappe prin­ci­pali che han­no seg­na­to la nasci­ta di questo genere a Bres­cia e nel suo ter­ri­to­rio (tenen­do con­to anche delle tes­ti­mo­ni­anze artis­tiche pre­sen­ti a Lona­to del Gar­da), e la sua dif­fu­sione tra Lom­bar­dia, Emil­ia e Vene­to. Ver­rà esam­i­na­ta l’opera di alcu­ni pit­tori, pro­tag­o­nisti di ques­ta mem­o­ra­bile sta­gione dell’arte locale.