Con l’associazione «Lacus» in visita a San Pietro in Lucone

Alla scoperta dei tesori del lago

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Di Luca Delpozzo
Claudia Ziliani

Pros­eguono le viste gui­date gra­tu­ite delle chiese romane e goti­co-lom­barde del , veri e pro­pri tesori da sco­prire. Un’iniziativa volu­ta dal­la Provin­cia di Bres­cia e dalle Dio­ce­si di Bres­cia e Verona con la col­lab­o­razione dell’associazione cul­tur­ale «Lacus» di Lona­to. Il prog­et­to tende a innescare un proces­so vir­tu­oso volto a risco­prire, tute­lare e val­oriz­zare i beni stori­ci e architet­toni­ci del nos­tro ter­ri­to­rio. Luoghi di fede e di cul­to da preser­vare e cus­todire. Ven­ti gli appun­ta­men­ti pre­visti in luoghi di fas­ci­no, da Sirmione a Limone pas­san­do per la Valte­n­e­si, alla scop­er­ta di una deci­na di pic­coli e gra­di tesori, chiese note e meno note che con­cor­rono a fare di Bres­cia una grande provin­cia da sco­prire. Domani toc­cherà alla chiesa di San Pietro in Lucone di Polpe­nazze. La chieset­ta è sit­u­a­ta a poco più di un chilometro dal cen­tro abi­ta­to. E’ sta­ta eretta apartire dal 14° sec­o­lo e ha conosci­u­to suc­ces­sive fasi di inter­ven­to. L’interno è sug­ges­ti­vo per la pre­sen­za di numerosi affres­chi del pre­si­b­i­te­rio. Le preno­tazioni, obbli­ga­to­rie van­no fat­te tele­fo­nan­do al numero 0365 551121 dalle 9 alle 12. Domeni­ca il ciclo di viste pros­egue con la chiesa di San­ta Maria in Val­tensi a Maner­ba del Gar­da, una delle più antiche chiese dell’area garde­sana. La costruzione risale all’11°-12° sec­o­lo, con la strut­tura tipi­ca delle pievi lom­barde, edi­fi­ca­ta sui resti di un prece­dente edi­fi­cio reli­gioso alto-medio­e­vale. Preno­tazioni allo 0365 551121 dalle 9 alle 12).

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